di
Giusi Fasano

Le nozze il 29 agosto. L’avvocato: «L’ho amata subito. All’inizio eravamo a pezzi, ora siamo felici insieme. Anche se il dolore resta»

Quando si videro la prima volta avevano il cuore a brandelli tutti e due. Lei per la morte di suo fratello Stefano, lui perché portava il peso di una situazione familiare dolorosa ormai alle spalle. «Ricordo che l’ho vista e il mio primo sentimento è stato sentirmi in colpa perché non riuscivo a distogliere la mia attenzione da un pensiero: questa donna è bellissima». L’avvocato Fabio Anselmo torna a 17 anni fa. A Ilaria Cucchi che entra nel suo studio e gli parla di Stefano, il suo fratello adorato e perduto a forza di botte durante un controllo dei carabinieri. Il 29 agosto l’avvocato timido e la donna che non conosce la parola «resa» si sposeranno. Lui nel frattempo è diventato noto per aver seguito (a parte il caso di Stefano Cucchi) altre grandi storie giudiziarie legate a interventi delle forze dell’ordine, lei invece oggi è una senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra. «Sto vivendo un momento di grazia, di grande felicità», annuncia il legale che in un’ipotetica scala da uno a dieci giura di essere innamorato dieci. E ci tiene a precisare: «Io ho paura a essere felice perché mi domando: che cosa mi aspetta? Me lo merito?». 

Gli chiediamo di raccontarci il dispiacere di Ilaria per non poter avere accanto suo fratello il giorno del matrimonio. Lui risponde: «Io l’ho conosciuta per la morte di Stefano e ci sono stati giorni particolarmente felici in cui pensavo: io sono qui con lei solo perché Stefano è morto. Lei invece no, non riesce a mettere nessun pensiero triste nel nostro incontro. Dice sempre che Stefano le ha fatto un regalo. Che io e la nostra storia siamo il regalo più grande di quel fratello che le chiedeva in continuazione: Ila, ma tu sei felice? Adesso lei lo è». La cerimonia — civile e campestre — sarà a Vallefoglia, un paesino in provincia di Pesaro-Urbino dove lui ha vissuto da bambino. «Faremo festa con un apericena; una cinquantina di persone fra amici, parenti e i contadini vicini della mia casa in mezzo al bosco. La musica la scelgo io, a partire da Springsteen perché il suo concerto al Circo Massimo è stato uno dei momenti più belli vissuti con Ilaria». 



















































La relazione fra i due è nata 16 anni fa. «Vedevo il coraggio di questa donna, la sua determinazione, la tenacia con la quale lottava per avere giustizia… me ne sono innamorato perdutamente. Ma ero il suo avvocato ed ero in una situazione familiare difficile, cercavo di scacciarla dai miei pensieri». Fino a che…«Fino a che non è stata lei a prendere l’iniziativa, ma non voglio rivelare dettagli. Posso solo dire che stavamo andando a un evento pubblico. Era già tutto nell’aria da un po’…». Il 29 saranno in prima fila i loro quattro figli (due a testa), tutti ormai grandi e nati dalle relazioni precedenti. L’avvocato Anselmo dice che «io ho 69 anni e Ilaria ne ha 52 ma sono io che ho imparato molto da lei. Mi ha insegnato che cos’è la determinazione e, soprattutto, ho imparato da lei ad avere fiducia. Lei ne ha sempre avuta in me e durante il processo questo mi creava un certo panico, ma pian piano è diventato qualcosa di magico. Un’altra lezione che ho imparato da lei e dalla sua famiglia è la forza quieta di chi sa essere misurato. Non ho mai sentito una parola fuori posto. Il concetto è sempre stato: malgrado il dolore per la morte di Stefano, io non auguro niente di male a nessuno, ma non chiedetemi di perdonare perché questo non lo posso fare». 

Torniamo agli sposi. Anelli? «Non ancora comprati. È in programma per domani (oggi, ndr)». Viaggio di nozze? «Faremo pochi giorni nella zona delle Foibe perché mio padre visse il dramma delle Foibe. Me lo confessò un mese pria di morire e vorrei andare da quelle parti per fare un omaggio a lui». Sogni nel cassetto? «Noi siamo motociclisti. Sarebbe magnifico andare a Capo Nord in moto. Prima o poi lo faremo».

11 agosto 2026 ( modifica il 11 agosto 2026 | 07:53)