di
Redazione Economia

Il caso del volo del 4 agosto: l’Airbus A320neo, con 137 passeggeri e otto membri dell’equipaggio, ha perso improvvisamente quota: almeno 17 feriti. A bordo anche italiani

Il comandante del volo Air India AI2379 da Phuket a Delhi, protagonista la scorsa settimana di un’improvvisa e brusca perdita di quota, è risultato positivo alla marijuana nel test tossicologico di conferma, secondo quanto riportato martedì da diverse televisioni indiane e confermato da fonti a conoscenza della vicenda.

L’incidente

Il 4 agosto l’Airbus A320neo, con 137 passeggeri e otto membri dell’equipaggio a bordo, ha perso improvvisamente quota — circa 91 metri secondo le prime ricostruzioni — mentre sorvolava lo Stato indiano dell’Odisha. Il governo aveva inizialmente parlato di una «variazione momentanea di quota», attribuendo l’episodio alla turbolenza. Il bilancio dei feriti varia a seconda delle fonti: le prime versioni parlano di 20 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio, mentre Reuters riporta 13 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio; due membri dell’equipaggio hanno riportato lesioni spinali e restano ricoverati. L’aereo è atterrato regolarmente a Delhi.



















































La segnalazione di problemi tecnici

Prima ancora che emergesse il risultato del test tossicologico, fonti vicine al dossier avevano riferito che il rapporto preliminare di anomalia compilato dai piloti conteneva riferimenti a molteplici problemi tecnici verificatisi prima dell’evento, tra cui la disconnessione del pilota automatico, un avviso di stallo e un messaggio relativo ai comandi di volo. Un funzionario a conoscenza della vicenda ha dichiarato che le indagini stanno considerando «tutti gli angoli, incluso un possibile guasto tecnico». 

L’intervento dei francesi

L’ente investigativo indiano Aircraft Accident Investigation Bureau ha reso noto che i colleghi francesi del BEA (l’autorità investigativa competente per gli incidenti che coinvolgono aeromobili di progettazione francese come l’Airbus) sta fornendo l’assistenza tecnica necessaria, e che vengono esaminate tutte le evidenze rilevanti sul piano tecnico, operativo, medico e dei fattori umani.

I due test anti-droga

Come previsto dalle procedure standard, entrambi i piloti sono stati sottoposti allo screening per sostanze psicoattive subito dopo l’atterraggio a Delhi. Il test preliminare del comandante aveva prodotto un risultato «non negativo», tale da richiedere un esame di conferma in laboratorio — esito che, secondo le fonti, è ora risultato positivo alla marijuana. Il ministero dell’Aviazione civile ha reso noto che entrambi i membri dell’equipaggio sono stati sospesi. Air India ha dichiarato di non essere stata ancora informata ufficialmente dei risultati.

Chiedi agli esperti

11 agosto 2026 ( modifica il 11 agosto 2026 | 16:34)