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Redazione Online
In alcune zone della Toscana il disco solare sarà coperto per oltre il 90%, come sulle Apuane, in Versilia, sulla costa pisana e livornese anche tra Prato, Firenze e Pistoia
Mercoledì 12 agosto sarà visibile anche in Toscana l’eclissi solare parziale. Nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, la Luna si posizionerà progressivamente davanti al Sole oscurandolo parzialmente per alcuni minuti. Il fenomeno inizierà intorno alle 19:30 e raggiungerà il massimo tra le 20:20 e le 20:25, prima del tramonto. Un evento che non accadeva dal 1999.
In alcune zone della Toscana il disco solare sarà coperto per oltre il 90%, come sulle Apuane, in Versilia, sulla costa pisana e livornese anche tra Prato, Firenze e Pistoia. Di meno altrove. Per poi, a notte fonda, lasciare spazio al picco di stelle cadenti delle Perseidi.
Quello poco prima del tramonto sarà il momento «x» da quando, secondo gli scienziati, puntando gli occhi al cielo godere dello spettacolare evento che contrariamente all’eclissi totale, non vedrà il Sole del tutto oscurato ma tramontare come una falce.
Ecco quanto sarà coperto il disco solare nel momento in cui il Sole tocca l’orizzonte:
- Apuane, Versilia, costa pisana e livornese: circa 93-94%,
- Isola d’Elba: circa 90%
- Firenze, Prato, Pistoia: intorno all’89-92%-
- Siena: circa 86%
- Grosseto e Maremma: circa 84%
- Arezzo e Casentino: circa 82%
- La costa toscana più a nord è quella più fortunata (colorata di verde), ma anche da alcuni rilievi si può godere di un ottimo punto di osservazione.
- Tra i luoghi ideali c’è cosi anche il litorale pisano con Marina di Pisa ma anche Bocca d’Arno e il Porto, ancora a Tirrenia e Calambrone.
- In città a Firenze, il piazzale Michelangelo
«L’eclissi – avvertono il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute Monia Monni – è uno spettacolo astronomico sicuramente suggestivo, reso ancora più attraente dal fatto che non capita spesso di osservarlo. Non nuoce alla salute e vanno sfatati falsi miti e luoghi comuni. Fissare però il sole direttamente, anche quando già coperto o parzialmente coperto, può esporre i nostri occhi a danni seri, se non si proteggono e se non si seguono le dovute raccomandazioni». Per questo l’assessorato regionale alla sanità invita i cittadini a seguire le indicazioni diffuse dalle organizzazioni sanitarie internazionali (Who, Cdc, Prevent Blindness).
Il rischio primario riguarda i danni alla vista: guardare direttamente il sole o una eclissi solare – anche brevemente – può causare danni permanenti alla retina (retinopatia solare), senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. Il rischio è aumentato in caso di osservazioni ripetute, anche brevi. Esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta: guardare verso il sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma Iso 12312-2. Ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione.
I soggetti maggiormente a rischio sono bambini, perché i loro occhi sono più facilmente danneggiabili, così come le persone di età avanzata o con patologie della vista già esistenti o che abbiano subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici.
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11 agosto 2026 ( modifica il 11 agosto 2026 | 18:16)
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