E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Cliché romantico dai tempi di Dante, certo, ma forse anche indice di come, dopotutto, si possa ancora trovare bellezza nelle calde notti dell’agosto polesano.

E se molti pensano che il fascino della serata di San Lorenzo si concluda il 10, occorre ricredersi perché è proprio in queste ore che si verificano maggiormente le Perseidi, o volgarmente, le amate stelle cadenti. Originandosi quando la Terra attraversa la scia di detriti lasciata dalla cometa Swift‑Tuttle, il fenomeno accade ogni anno con un picco tra il 9 e il 14 agosto e consiste nelle scie luminose lasciate dai detriti, grandi quanto granelli di sabbia, quando bruciano a contatto con l’atmosfera. Insomma, uno spettacolo per gli occhi che si combinerà a un altro evento dalla portata mondiale: l’eclissi di sole. In Italia lo spettacolo avverrà con il Sole già prossimo al tramonto, e, stando ai calcoli, comincerà ad essere visto qui in Polesine a partire dalle 19.30 circa.

L’evento, che conta ben cinque fasi di osservazione, partirà con la sovrapposizione della Luna sul Sole, per circa 30 minuti; per poi produrre una sorta di “anello di diamanti” poco prima del buio totale che durerà, dicono gli esperti, al massimo 2 minuti e 18 secondi, a seconda della posizione dal quale lo si osserverà. Infine, lentamente, il disco lunare libererà l’astro. Tuttavia, nel nostro Paese non si potranno vedere tutte e 5 le fasi, bensì solamente quella parziale. Per poterlo fare, si raccomanda: non osservare direttamente il Sole senza un filtro solare appropriato da porre davanti agli occhi. È da evitare l’uso di occhiali da sole (anche doppi) ma invece è consigliabile servirsi di occhiali per eclissi con filtri conformi allo standard internazionale ISO 12312-2 provenienti da produttori o rivenditori affidabili.

E anche la provincia di Rovigo si prepara al grande evento: Ficarolo è pronta a viverlo da una posizione d’eccellenza. Il sindaco, Fabiano Pigaiani, ha infatti invitato ufficialmente la cittadinanza alle 19.15 a osservare l’eclissi direttamente sull’argine del Po, nella zona dell’ex zuccherificio.

Ma la festa continua anche all’osservatorio astronomico “Vanni Bazzan” di Sant’Apollinare, dove è tornato da ieri il tradizionale appuntamento con le “stelle cadenti” e l’astronomia. Il Gruppo Astrofili polesani ha organizzato tre serate, tra osservazioni al telescopio, eventi speciali e grandi ospiti del mondo scientifico. Questa sera, dalle 19, sarà possibile, nei limiti delle condizioni atmosferiche e di veduta, osservare l’eclissi e, a seguire, il cielo notturno. Domani, giovedì 13, è in programma, dalle 21.30, l’incontro con Leopoldo Benacchio, già astronomo ordinario all’osservatorio astronomico di Padova – INAF, divulgatore scientifico e collaboratore del Sole 24 Ore, Mia Tosi, fisica delle particelle (CERN e professoressa associata al dipartimento di fisica e astronomia dell’università di Padova) con la moderazione di Roberto Ragazzoni, presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.