Vent’anni fa lasciava il tennis uno dei rivoluzionari moderni del gioco. Dal primo incontro a Miami nel 2001 alla sfida di Coppa Davis del 2005, Andre viene raccontato attraverso l’emozione di chi se lo è trovato avversario dall’altra parte della rete. Il suo tennis ruppe il bianco della tradizione con colori e provocazioni, ma la memoria più forte resta legata a un fuoriclasse epocale capace di crescere, cambiare immagine e mostrare rispetto nella sconfitta