di
Enrica Roddolo

Figlia del principe Michael del Liechtenstein, ramo cadetto del piccolo regno, formazione in economia ambientale. Con lei il Papa ha nominato Paolo Nusiner, Denis Duverne ed Elena Wettstein Principato

Una principessa per Sua Santità, o meglio per il Consiglio per l’Economia del Vaticano voluto da papa Francesco e che adesso papa Leone ha aggiornato con la nomina di quattro personalità laiche, tra le quali la principessa Gisela del Liechtenstein. Per la precisione Gisela Bergmann, 36 anni, dopo le nozze con Victor Bergmann – studi a Mannheim e poi all’Imperial College di Londra che l’hanno portato agli uffici di Google Pay a Zurigo. 

Amministratrice delegata di Industrie und Finanzkontor Etablissement, la principessa è figlia del principe Michael del Liechtenstein e di Hildegard Berta Peters. Il ramo dal quale discende la principessa Gisela non è quello dei principi sovrani del piccolo regno sulle Alpi che ha come avo l principe Alfred che regnò tra la metà dell’Ottocento e i primi del Novecento. 



















































Gisela discende infatti da un ramo cadetto della famiglia regnante sul Liechtenstein (ma è imparentata con gli ultimi Asburgo sul trono dell’aquila a due teste, l’imperatore Carlo I e l’imperatrice Zita).

Ed è interessante comunque che ancora una volta – dopo esser stato in visita di Stato nella piccola Monaco guidata dal principe sovrano Alberto II, papa Leone abbia guardato ancora a un piccolo regno, il Liechtenstein. In fondo nel discorso che fece Leone nel Principato a marzo aveva scandito che anche i piccoli (specie in un mondo in cui le superpotenze si muovono in modo muscolare) possono essere portatori di un contributo importante. 

Non solo, ma la principessa Gisela ha una formazione nella sostenibilità ambientale con un master in ingegneria ambientale a Zurigo: un tema quello sostenibile, caro al pontefice che a un’altra donna, Suor Alessandra Smerilli che curò la preghiera del Papa con l’ambientalista re Carlo III nel 2025 alla Sistina, ha affidato la guida del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. 

Prima di guidare Industrie und Finanzkontor Etablissement, il family office di famiglia, Gisela ha lavorato per Geopolitical Intelligence Service ed è stata vice presidente della banca d’investimento Hannan & Partners a Londra. 

Con la principessa del Liechtenstein, Leone XIV ha scelto un’altra donna, Elena Wettstein Principato, 39 anni, responsabile della gestione vendite Europe International di UBS Group AG. E tra i nuovi quattro membri laici del Consiglio, papa Leone ha nominato Paolo Nusiner, dal 2015 direttore generale della Direzione per gli Affari Generali del Dicastero per la Comunicazione dopo essersi occupato di editoria e università, e il francese Denis Duverne, presidente del Consiglio di Sorveglianza della Fondation pour la Recherche Médicale e amministratore delegato di Axa.

12 agosto 2026 ( modifica il 12 agosto 2026 | 19:13)