La collinetta di San Siro, il Monte Stella, si è riempito a poco a poco di appassionati e curiosi. Quella di mercoledì 12 agosto non era una serata come tutte le altre, a renderla speciale c’era l’incontro in linea d’aria tra il sole e la luna: l’eclissi, osservabile al tramonto.
L’eclissi di sole a Milano
Tanti milanesi si sono preparati per non perdere l’appuntamento astronomico dell’anno. Nasi all’insù tra le 19.30 e le 20.20, secondo previsioni, e lo spettacolo è servito. L’ombra della luna si è progressivamente frapposta tra la Terra e la stella principale del sistema solare, regalando uno spettacolo visivo imponente con una copertura che in Lombardia ha sfiorato il 93% del disco solare.
Tutte le precauzioni del caso
“Prima di osservare l’eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata”, avevano spiegato dal ministero della Salute, in un vademecum.
L’evento astronomico non comportava rischi per la salute generale, né ripercussioni su gravidanza o alimentazione. Osservare direttamente il sole, anche per pochissimi secondi e durante la fase di copertura parziale, può provocare la retinopatia solare.
Si tratta di una lesione permanente delle cellule retiniche causata dalle radiazioni solari. La bruciatura della retina non genera alcuna sensazione immediata di dolore, ma le alterazioni della vista possono emergere a distanza di ore o giorni dalla visione diretta.
Guardare il sole con gli Eclipse Glasses
“Prima di osservare l’eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata”. L’unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta è guardare verso il sole “usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2”.