Forte dei Marmi (Lucca), 13 agosto 2026 – Un tempo ci si passava per raggiungere il viale a mare e le spiagge libere, adesso quel passaggio è sbarrato e interrotto da un cancello grigio scuro. Un ostacolo che ha fatto scattare l’ira del sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi, il quale ne ha ordinato la rimozione entro cinque giorni.
Le polemiche sul cancello
Non si placano le polemiche su quanto accaduto nel tratto di strada che collega via Mazzini con il viale Italico e la spiaggia libera. “Non possiamo permettere – ha dichiarato il primo cittadino – che iniziative private e arbitrarie privino i cittadini e i nostri ospiti di uno di uno storico e fondamentale accesso alle spiagge libere, a maggior ragione durante la stagione estiva”. L’ordinanza firmata dal dirigente del Settore Tecnico ha imposto al privato, entro cinque giorni, la rimozione perentoria del cancello.

Il passaggio prima del cancello
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Le segnalazioni e le verifiche
La vicenda è emersa in seguito a segnalazioni da parte di Italia Nostra e conseguenti verifiche da parte dell’ente che hanno riscontrato l’installazione (senza autorizzazione) di cancelli metallici con basamenti in cemento posizionati arbitrariamente all’ingresso del passaggio.
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Il Comune ha quindi attivato le procedure di autotutela possessoria previste dalla legge per ripristinare lo stato dei luoghi, avviando al contempo le contestazioni per i profili di abuso edilizio e paesaggistico.
Accesso al mare bene inalienabile della nostra comunità

Il cancello di via Mazzini
Cosa succede ora
Per il sindaco Murzi “il libero accesso al mare e la salvaguardia delle servitù pubbliche sono beni inalienabili della nostra comunità. La nostra risposta è stata, compatibilmente con i tempi tecnici necessari, celere e ferma al fine di ripristinare il diritto di tutti alla libera circolazione”.
Nel caso in cui la proprietaria non elimini il cancello, il Comune eseguirà direttamente l’intervento tramite gli uffici dei lavori pubblici e il comando di polizia locale, con successivo addebito di tutti i costi sostenuti.