Curtis, due record, un oro e un argento in 48 ore: «Ho paura di svegliarmi dal sogno»

La quarta giornata  di gare dell’Europeo di nuoto sarà ricordata per l’oro dei 50 dorso e il nuovo record del mondo per l’atleta italiana. Ieri, nella sua semifinale, era arrivata la prima zampata: primo posto e record del mondo sbriciolato  con il nuovo 26”63. Ma le energie a Sara non mancano e poche ore dopo si mette al collo una medaglia d’argento nella staffetta 4×100 metri stile libero. Passano 24 ore, oggi c’è la finale dei 50 dorso, tutti la aspettano e tutti la danno come favorita. Non poco da gestire per una ragazza di 19 anni, che tra pochi giorni festeggerà il compleanno (è nata il 19 agosto 2006). Invece Sara scende in vasca concentrata, costume, cuffia e occhialini già pronti. La gara è un flash, per lei ancora di più. Quando arriva, si volta ed esplode la gioia: non solo è oro, il primo a livello internazionale, ma c’è anche il record del mondo. «Volevo fare meglio l’arrivo che non mi era uscito benissimo. Ho detto ci voglio riprovare, se riesce bene se no voglio il titolo: è successo, ho preso il titolo, ho abbassato il record e sono felicissima», dice come se nulla fosse ai microfoni delle tv italiane. Poi una riflessione anche al pre gara: «Sono veramente contentissima. Dura gestire le emozioni del record di ieri. Ho faticato ad addormentarmi». Anche se a vederla in gara non sembrava avere poche ore di sonno. E ora come si festeggia un doppio record del mondo? «Il regalo per i miei 20 anni me lo sono già fatto, spero possa regalarmi altro, ma i record del mondo sono il miglior regalo che mi sia potuto dare». Forse un piccolo regalo ci sarà, «Forse l’eclissi me la tatuerò», dice prima di andare a prepararsi per il terzo podio. Davanti a mamma e papà che sorridono orgogliosi.