di
Guido De Franceschi
Lo rivela il «Wall Street Journal». Fonti del Pentagono parlano di «rotazione programmata», ma si erano diffuse notizie di disagio psichiatrico (e addirittura di tentativi di buttarsi fuoribordo) sull’unità in servizio da mesi al largo dell’Iran
La Marina degli Stati Uniti ha inviato in Medio Oriente la portaerei Uss George Washington — che fa base in un porto nei pressi di Tokyo e che si trovava schierata nel Pacifico — per sostituire la Uss Abraham Lincoln che sta operando dal gennaio scorso al largo dell’Iran, dove ha partecipato all’operazione Epic Fury contro la Repubblica islamica. Lo rivela un’esclusiva del Wall Street Journal.
Anche se fonti militari anonime sentite dal quotidiano statunitense hanno parlato di una rotazione programmata tra unità navali, non si tratta di un semplice avvicendamento. Proprio nei giorni scorsi infatti, erano trapelate sulla stampa americana (poi ingigantite dai media iraniani che fanno da megafono alla propaganda del regime di Teheran) notizie di un diffuso e crescente malessere a bordo della Uss Lincoln.
Una lontananza da casa insolitamente prolungata (la portaerei è salpata dalla sua base di San Diego in California nel novembre 2025 e non vi ha più fatto ritorno), la carenza di cibo fresco, acqua e dentifricio, i ricorrenti problemi legati alla scarsa salubrità degli ambienti, l’impossibilità di lavare i panni con regolarità, la corrispondenza con le famiglie e i pacchi consegnati con mesi di ritardo e, soprattutto, i molti mesi trascorsi tra le uniche due soste in porto durante le quali solo una parte dell’equipaggio ha potuto scendere a terra, hanno creato a bordo della Uss Lincoln un clima di stress e numerose manifestazioni di disagio psichiatrico: alcuni familiari degli uomini e delle donne di stanza sulla portaerei hanno parlato di più di un tentativo di buttarsi fuoribordo da parte di marinai esasperati.
Le preoccupazioni per le condizioni dell’equipaggio della Uss Lincoln sono state raccolte anche da alcuni parlamentari degli Stati Uniti. Il Wall Street Journal scrive che il senatore democratico del Connecticut Richard Blumenthal ha inviato una lettera, per chiedere informazioni, al segretario alla Guerra, Pete Hegseth, e al segretario pro tempore alla Marina, Hung Cao, che la settimana scorsa ha già incontrato a San Diego un gruppo di 200 parenti di militari imbarcati sulla Uss Lincoln. E anche il deputato repubblicano dell’Indiana Marlin Stutzman ha detto alla Cnn di essere intenzionato a interpellare il Pentagono al riguardo.
Non si sa di preciso quando la Uss Washington dovrebbe rilevare la Uss Lincoln in Medio Oriente. Ma la portaerei sarebbe già transitata, insieme ad altri navi militari del suo convoglio, dallo Stretto di Malacca.
13 agosto 2026
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