Dal nuoto al cinema, da Ultimo a Don Matteo, passando per Hollywood e Emily in Paris. Il 14 agosto Raoul Bova compie 55 anni dopo un periodo che ha cambiato profondamente anche la sua vita privata. La separazione da Rocío Muñoz Morales, il caso degli audio diffusi online e poi l’incontro con Beatrice Arnera hanno riportato il suo nome al centro dell’attenzione. Ma dietro il gossip degli ultimi tempi c’è una storia molto più lunga, fatta di sport, cinema, televisione, quattro figli e un impegno nel sociale che accompagna da tempo la sua carriera.
Raoul Bova, chi è
Il 14 agosto 2026 Raoul Bova compie 55 anni. Un compleanno che arriva al termine di dodici mesi particolarmente intensi, tra nuovi progetti professionali e una vita privata diventata, suo malgrado, materia di discussione pubblica. Nato a Roma nel 1971, Bova attraversa da oltre tre decenni cinema e televisione italiani. Prima è stato il ragazzo di Piccolo grande amore, poi il poliziotto di Palermo Milano solo andata, il capitano Ultimo, protagonista di commedie romantiche e fiction. Oggi per milioni di spettatori è soprattutto don Massimo, il sacerdote che in Don Matteo ha raccolto la difficile eredità di Terence Hill. Negli ultimi anni è arrivata anche una nuova parentesi internazionale con Emily in Paris. E intanto Bova ha continuato a recitare al cinema e a teatro, dove ha portato in scena Il nuotatore di Auschwitz. Del 2025, l’anno della separazione da Rocío Muñoz Morales e della diffusione dei suoi messaggi privati, ha scelto di non parlare come di una parentesi da cancellare. «Il 2025 non è da dimenticare», ha detto all’inizio di quest’anni. Per Bova è stato, piuttosto, un anno «da ricordare». È forse il punto da cui partire per raccontarlo oggi. Non soltanto il sex symbol che negli anni Novanta riempiva le copertine, ma un attore che ha attraversato successi, cambi di registro e momenti personali molto esposti.