di
Donatella Tiraboschi

Organizzatore e dirigente federale, fu per anni presidente del G.S. Domus. La figlia Stefania: «Sei stato uno dei più grandi organizzatori di ciclismo»

L’aggettivo che più ricorreva quando si parlava di lui era attivissimo. E Gianni Sommariva, mancato nella notte del 14 agosto, lo era davvero. Un vulcano di idee e di passione per il mondo delle due ruote che ha avuto in lui un personaggio raro, competente e visionario.

Doti che si sono rivelate per molti anni, tutti quelli in cui ha avuto luogo la sua più grande intuizione organizzativa: la Settimana Ciclistica Lombarda, organizzata per la prima volta nel 1970, con il nome di Giro Ciclistico Bergamasco, su idea proprio di Gianni Sommariva, successivamente direttore della società organizzatrice la mitica. G.S. Domus di cui Sommariva fu presidente per lunghi anni. Non una semplice gara, ma un evento capace di catalizzare pubblico ed un parterre de roi di professionisti: la vinsero tra gli altri Lance Armstrong , Pavel Tonkov,Wladimir Belli e Michele Scarponi.



















































Una bella favola sportiva finita nel 2013, ma che resta indissolubilmente legata al nome di Sommariva che aveva ricoperto anche la carica di vice presidente della Fci. “Sei stato uno dei più grandi organizzatori di ciclismo e un bravo dirigente federale” lo piange la figlia Stefania a cui ha trasmesso la passione per le due ruote.


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14 agosto 2026