Ambasciatore Usa in Israele: «Coloni non sono il problema, la colpa è di una piccola minoranza»
I coloni «non sono il problema in Giudea/Samaria. Lo sono i de-coloni, si tratta di una piccolissima minoranza che arreca gravi danni alle famiglie palestinesi e a Israele». Lo ha scritto su X l’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, ritornando sull’assedio, che aveva condannato ieri mattina come «terrorismo», da parte di coloni contro abitazioni palestinesi nei pressi del villaggio di Qusra, a sud di Nablus, in Cisgiordania, tra cui una di proprietà di un cittadino statunitense. «I veri coloni, come Ysrael Ganz, governatore della Giudea/Samaria (Cisgiordania), condannano le azioni di questi pochi. Speriamo che i media prestino attenzione anche a questo aspetto e diano un quadro equilibrato nelle loro notizie», ha aggiunto Huckabee.
L’ambasciatore, strenuo sostenitore degli insediamenti in Cisgiordania, ieri mattina aveva scritto che «le azioni di chi ha compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono disgustose». «Nessuna scusante per un comportamento così da teppisti», aveva sottolineato l’ambasciatore. Secondo quanto affermato da Huckabee, le Forze di difesa d’Israele (Idf) e la Polizia israeliana sono intervenute a Qusra «su richiesta» dell’ambasciata statunitense per «allontanare i terroristi israeliani che stavano facendo questo. Le azioni di chi sta facendo questo alla casa di questa famiglia sono criminali». In un altro messaggio su X, l’ambasciatore ha poi evidenziato che non è «accurato» dire che il governo israeliano o la sua missione diplomatica «non hanno fatto nulla per proteggere i proprietari di case palestinesi o di cittadini statunitensi», in risposta alle critiche ricevute da alcuni attivisti.
A partire da domenica scorsa, 9 agosto, i residenti del villaggio di Qusra sono bloccati nelle proprie abitazioni perché alcuni coloni israeliani hanno allestito degli avamposti nei pressi delle loro case e stanno impedendo loro di uscire. Mercoledì mattina, un tentativo di sgombero da parte delle forze di sicurezza israeliane non aveva avuto successo. Secondo quanto confermato dai residenti palestinesi di Qusra al quotidiano «Times of Israel» l’Idf e il Magav, corpo militare di gendarmeria all’interno della Polizia israeliana, si sono recati prima dell’alba nel villaggio con lo scopo di sgomberare l’area dai coloni. Tuttavia, il quotidiano riferisce che diversi coloni restano nei pressi delle case. Anche l’Idf ha confermato, in una nota su X, che le forze di sicurezza israeliane hanno demolito le strutture di due avamposti illegali di coloni nei villaggi cisgiordani di Qusra e Jalud durante la notte, fermando anche un sospettato israeliano. Entrambi gli avamposti erano stati stabiliti alla periferia dei villaggi, nell’Area B della Cisgiordania, sottoposta all’amministrazione civile palestinese e al controllo di sicurezza israeliano. Nel frattempo, il 51mo Battaglione della Brigata Golani delle Idf è stato schierato nell’area settentrionale della Cisgiordania per contribuire a gestire le provocazioni e gli attacchi dei coloni contro i palestinesi.