Il Tour de France Femmes 2026 non è stato soltanto spettacolare in strada. La quinta edizione della corsa ha fatto registrare numeri da record anche fuori dal ciclismo, confermando quanto il movimento femminile sia ormai capace di attirare un pubblico sempre più vasto. In Francia, 23,2 milioni di persone hanno guardato almeno un minuto della Grande Boucle, mentre la quota media di ascolto sulle nove tappe è salita al 32,9%, il dato più alto mai registrato nelle prime cinque edizioni della corsa.
Il Mont Ventoux è stato il momento simbolo
Non sorprende che il picco sia arrivato nella giornata più attesa, quella del Mont Ventoux. La vittoria di Kasia Niewiadoma, che proprio sul Gigante della Provenza ha conquistato anche la maglia gialla, ha attirato davanti alla televisione 5,1 milioni di spettatori, con una quota di ascolto del 41,5%. Anche l’ultima tappa, quella del trionfo di Demi Vollering a Nizza, ha raggiunto numeri impressionanti: 3,5 milioni di spettatori e uno share del 35,8%. La media giornaliera dell’intero Tour è stata invece di 2,6 milioni di spettatori.
Boom anche sul digitale: 60 milioni di visualizzazioni sui social
La crescita non riguarda soltanto la televisione. I contenuti video della corsa sulle piattaforme france.tv e franceinfo hanno totalizzato 4,5 milioni di visualizzazioni, con un aumento del 18% rispetto al 2025. Ancora più impressionante il dato dei social di France Télévisions, arrivati a 60 milioni di visualizzazioni, in crescita del 6%. Particolarmente significativo anche il dato relativo al pubblico giovane: tra i 15 e i 34 anni la quota di ascolto ha raggiunto il 24,7%. Numeri che spiegano perché la direttrice del Tour, Marion Rousse, stia spingendo per arrivare in futuro alla trasmissione integrale di tutte le tappe: nel 2026 soltanto tre delle nove frazioni sono state trasmesse integralmente, ma nonostante questo il Tour ha stabilito il proprio record di audience.
Un Tour sempre più grande anche sulla strada
E i record non sono arrivati soltanto dagli ascolti. L’edizione 2026 è stata la più lunga nella giovane storia del Tour de France Femmes, con 1.175 chilometri complessivi, mentre al via si sono presentate 154 cicliste divise in 22 squadre. Il percorso ha attraversato Svizzera e Francia, tre catene montuose e dodici dipartimenti francesi, con un dislivello complessivo di 18.795 metri, anch’esso record. La sola settima tappa, quella del Mont Ventoux, ha proposto 3.565 metri di dislivello.
La crescita è evidente, ma il confronto economico resta enorme
Il successo del Tour femminile rende ancora più evidente la crescita del movimento, ma i numeri economici raccontano che la strada da percorrere è ancora lunga. Il montepremi complessivo del 2026 è stato di 260.000 euro, contro i circa 2,5 milioni del Tour maschile. La vincitrice Vollering ha incassato complessivamente 69.900 euro grazie alla classifica generale, alle tre vittorie di tappa e agli altri piazzamenti, mentre il suo team, la FDJ United-SUEZ, è stato il più pagato con 77.080 euro. Il dato più interessante, però, è un altro: a soli cinque anni dalla rinascita del Tour femminile, la corsa sta già raggiungendo milioni di persone e continua a battere i propri record.
In altre parole, il Tour de France Femmes 2026 ha dimostrato che il pubblico c’è. E i numeri, questa volta, lo dicono in maniera difficilmente contestabile.
