Anche l’Aeronautica militare pubblica previsioni a lunga scadenza, al momento disponibili fino al 13 settembre, specificando che “costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Esse sono il risultato di una filiera articolata di processi, resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche grazie all’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, giocano un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo in un determinato periodo rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Ciononostante, esse costituiscono un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o di caldo, o potenziali situazioni alluvionali”.