di
Redazione Roma e Valeria Costantini

I carabinieri sono intervenuti per una denuncia di scomparsa. Invece, hanno trovato il cadavere della donna, 71 anni, chiuso nell’armadio. I familiari: «Il figlio chiedeva soldi per la droga»

Trovata morta in casa, il corpo nascosto nell’armadio. È successo a Tor Bella Monaca, periferia sud est della Capitale, alla vigilia di questo Ferragosto. I carabinieri della sezione radiomobile di Frascati sono intervenuti a mezzanotte circa del 13 agosto in largo Ferruccio Mengaroni 10, torre 2, per una persona scomparsa. Al 14esimo piano, invece, hanno rintracciato il corpo esanime di Iole Liberatori, classe 1955. 

Era stata la sorella, non sentendola dalla sera precedente, ad allertare le forze dell’ordine, che infine hanno scoperto la donna già cadavere, chiusa all’interno di un armadio, con una busta di plastica legata attorno alla testa. Sul corpo evidenti tracce di violenza, ferite alla testa e fratture al volto. Sono così cominciate le indagini, dei carabinieri di Tor Bella Monaca e della compagnia di Frascati, che hanno portato all’arresto del figlio Andrea Morabito, 51 anni, che ha ammesso l’omicidio.



















































Il racconto del figlio, portato in caserma

L’uomo, presente nell’abitazione all’arrivo dei militari, avrebbe risposto alle domande ammettendo di sapere che il corpo ormai senza vita della madre si trovava all’interno dell’armadio. Sarebbe stato proprio lui, ha raccontato, ad averlo sistemato lì la sera precedente, dopo che la madre sarebbe «inciampata battendo la testa».

Sul posto il medico legale e il sostituto procuratore di turno della Procura di Roma per gli accertamenti, mentre i carabinieri del Nucleo investigativo hanno effettuato i rilievi nell’appartamento. Il figlio è stato accompagnato in caserma e, durante l’interrogatorio, è emerso quanto successo.

Anche i familiari della vittima, che non avevano più notizie di lei, avevano ammesso di essere preoccupati per le liti della donna con l’uomo, il quale chiedeva soldi per comprare droga: l’ipotesi è che quindi la donna sia stata uccisa durante l’ennesima discussione. Ora il 51enne, in stato di fermo indiziato di delitto, è nel carcere di Regina Coeli con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. 


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14 agosto 2026 ( modifica il 14 agosto 2026 | 13:16)