Ci sono artisti che continuano a raccontare il proprio mondo attraverso le opere che hanno lasciato. È il caso di Franco Paroni, pittore casalasco capace di trasformare i paesaggi della Valle del Chiese in immagini senza tempo, oggi protagoniste della mostra “Bondo e dintorni”, allestita a Bondo grazie all’impegno dei familiari e alla collaborazione dell’Amministrazione comunale.

L’esposizione riunisce una trentina di dipinti dedicati ai luoghi che Paroni ha amato e immortalato nel corso degli anni: Bondo, Tione, Montagne e Strembo. Non semplici vedute paesaggistiche, ma opere che raccontano il profondo legame dell’artista con questo territorio, restituito attraverso la luce, i colori e la sensibilità che hanno caratterizzato tutta la sua produzione.

Tra i lavori più significativi figurano quelli realizzati a Strembo, nati durante i soggiorni presso un caro amico viadanese. I due, accomunati dalla stessa passione per la pittura, percorrevano le vie del paese con cavalletti, tele e pennelli, fermandosi davanti agli scorci più suggestivi per fissarne sulla tela l’atmosfera e la bellezza, trasformando ogni angolo in un’opera destinata a conservarne la memoria.

La mostra rappresenta così un’occasione per riscoprire il talento di Franco Paroni e, al tempo stesso, il suo modo di osservare il paesaggio: uno sguardo attento, sensibile e profondamente legato ai luoghi che ha saputo raccontare con i suoi pennelli.

L’esposizione è allestita al piano terra dell’ex Municipio di Bondo, di fronte al Monumento-Cimitero di Guerra, e sarà visitabile tutti i giorni fino al 16 agosto, dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.

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