Duecento anni dopo quella prima immagine impressa per sempre da una finestra francese, la fotografia torna a raccontare il mondo. E a Fano lo farà attraversando piazze, palazzi, un’edicola e luoghi d’arte, trasformando per un pomeriggio il centro storico in un piccolo museo diffuso. Mercoledì, in occasione della 16ª Giornata internazionale della fotografia, Centrale Fotografia Aps propone “Fano Centrale”, una passeggiata gratuita in cinque tappe che intreccia fotografia contemporanea, arte e patrimonio cittadino.

Un appuntamento che quest’anno assume un significato particolare perché cade nel bicentenario della prima fotografia permanente della storia, la celebre “Veduta dalla finestra a Le Gras” realizzata nell’estate del 1826 da Joseph Nicéphore Niépce. Si parte alle 17.30 dal Caffè Centrale, luogo tutt’altro che casuale: proprio qui, nel 2009, mosse i primi passi l’esperienza di Centrale Fotografia. Sarà l’occasione anche per soffermarsi sull’opera di Nanni Valentini e sulla grande fotografia di Laura Chiaravallotti. Da qui la passeggiata raggiungerà piazza XX Settembre, per il saluto istituzionale e l’immancabile foto di gruppo davanti alla Fontana della Fortuna, prima di entrare a Palazzo De’ Cuppis.

Al suo interno sarà possibile scoprire la Collezione comunale di arte e fotografia contemporanea, acquisita attraverso il bando ministeriale Strategia Fotografia 2023, con lavori di Olivo Barbieri, Fabrizio Bellomo, Marilisa Cosello, Paola De Pietri, Mario Giacomelli, Fabio Sandri e Davide Tranchina.

Quarta tappa a CentralEdicola, in piazza Amiani, dove quattro gigantografie portano in strada il progetto “L’influenza di Vitruvio – dal culto della Dea Fortuna all’immagine contemporanea della città”, attraverso gli scatti di Francesco Bocchino, Stefania Cimarelli, Simone Gambini e Giuliana Fiorentini. Il viaggio si chiuderà allo Spazio Rin di via Rinalducci, sede di Centrale Fotografia Aps, con “Daniela, ritratto di mia madre” di Niko Giovanni Coniglio e un allestimento dedicato proprio ai duecento anni dalla nascita della fotografia, curato da Paolo Talevi.

Un percorso che parte dunque dalla prima fotografia della storia e arriva agli sguardi contemporanei sulla città: due secoli di immagini condensati in una passeggiata nel cuore di Fano. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata.

Tiziana Petrelli