Prima, la notte di festeggiamenti in una casa di villeggiatura a Sciacca, nell’agrigentino, insieme agli amici; poi improvvisamente il malore e la corsa in ospedale. Dopo ore di tentativi di rianimazione, è morto nella mattina del 15 agosto un sedicenne originario di Palermo, arrivato al Giovanni Paolo II in arresto cardiocircolatorio. In pronto soccorso i poliziotti del commissariato di Sciacca, sono impegnati nella ricostruzione della vicenda. Disposta l’autopsia per accertare le cause del decesso. 

 

La ricostruzione

 

Dai primi accertamenti, l’adolescente si trovava in una casa di villeggiatura insieme

alla fidanzata e ad alcuni amici quando, nel corso della notte, si è sentito male. Soccorso dagli operatori del 118, è stato intubato e trasportato d’urgenza al pronto soccorso già in arresto cardiaco. I medici hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma poco dopo le 10 ne è stato constatato il decesso. Le cause della morte non sono ancora state chiarite. Gli agenti del commissariato di Sciacca stanno ricostruendo le

ore trascorse dal sedicenne prima del malore e hanno già ascoltato la fidanzata. Durante la serata i ragazzi avrebbero consumato alcolici, ma, secondo i primi elementi, la quantità di alcol riscontrata nel sangue del giovane non sarebbe tale da spiegare il decesso. Il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia per accertare cosa abbia provocato l’arresto cardiaco.