La provincia di Cuneo si prepara a diventare ancora una volta il palcoscenico di una delle manifestazioni ciclistiche più affascinanti e spettacolari del panorama internazionale.

Per il quinto anno consecutivo, infatti, la Granda ospiterà la Haute Route Alps, giunta nel 2026 alla sua quindicesima edizione. L’evento è considerato una delle più importanti competizioni ciclistiche amatoriali a tappe al mondo e offre ai partecipanti un’esperienza molto simile a quella vissuta dai professionisti durante le grandi corse internazionali.

La formula prevede l’alternanza tra tratti competitivi e sezioni cicloturistiche, consentendo agli atleti di affrontare alcune delle salite più iconiche delle Alpi in un contesto organizzativo di altissimo livello.

 

Da Nizza a Cuneo attraverso il Colle della Lombarda

 

La prima tappa, in programma domenica 23 agosto, partirà da Nizza e si concluderà a Cuneo dopo 182 chilometri e 4.020 metri di dislivello positivo.

I ciclisti dovranno affrontare due ascese di grande fascino: il Col de la Colmiane, a 1.513 metri di quota, e il Colle della Lombarda, che con i suoi 2.340 metri rappresenta uno dei valichi alpini più suggestivi tra Italia e Francia.

Dal Colle della Lombarda alla frazione Goletta di Vinadio, lungo la SP 255, la SS 21 e la SP 337, la manifestazione si svolgerà in modalità non competitiva e le strade rimarranno aperte al traffico.

La fase agonistica inizierà proprio dalla Goletta e terminerà nel territorio comunale di Moiola. Per consentire il regolare svolgimento della gara, la SP 337 sarà chiusa al traffico nella direzione opposta a quella di marcia dei partecipanti, secondo le disposizioni stabilite dalla Prefettura.

 

Il giorno dopo la sfida sul Colle dell’Agnello

 

La seconda tappa scatterà lunedì 24 agosto da Cuneo con destinazione Briançon.

I numeri sono ancora una volta impressionanti: 141 chilometri e 2.740 metri di dislivello positivo.

I protagonisti della corsa affronteranno il Colle dell’Agnello, il valico internazionale più alto delle Alpi occidentali con i suoi 2.744 metri, prima di dirigersi verso il leggendario Colle dell’Izoard, a quota 2.360 metri, uno dei luoghi simbolo del ciclismo mondiale.

Nel tratto iniziale, da Cuneo alla Colletta di Rossana, i partecipanti procederanno in gruppo, accompagnati dalla Scorta tecnica e dalle vetture apripista.

La competizione vera e propria inizierà alla Colletta di Rossana e proseguirà fino alla vetta del Colle dell’Agnello, mantenendo comunque le strade aperte alla normale circolazione.

 

Sicurezza e attenzione lungo il percorso

 

L’organizzazione predisporrà lungo tutto il tracciato una specifica segnaletica per informare gli automobilisti della presenza dei ciclisti e degli operatori ASA (Addetti alle segnalazioni aggiuntive).

L’invito rivolto a tutti gli utenti della strada è quello di ridurre la velocità, rispettare la segnaletica temporanea e seguire le indicazioni del personale addetto, prestando la massima attenzione durante il passaggio degli atleti.

Per due giorni, dunque, le grandi montagne della provincia di Cuneo torneranno a essere protagoniste di un evento capace di unire sport, turismo e promozione del territorio, portando sulle strade della Granda ciclisti provenienti da tutto il mondo.