Nessun premio in denaro per il successo agli Europei. Gimbo, testimonial molto richiesto, guadagna dallo sfruttamento dei diritti d’immagine: i conti della sua società Dream


Marco Iaria

Giornalista

15 agosto – 18:31 – MILANO

Non esiste un premio in denaro per le medaglie degli Europei di atletica. Solo per le migliori dieci prestazioni in assoluto è previsto un bonus di 50mila euro, nell’ambito dell’iniziativa Gold Crown introdotta a Roma 2024 allo scopo di incentivare la partecipazione dei migliori. Il bonus viene riconosciuto a chi ottiene il miglior punteggio nel gruppo tecnico di appartenenza, sulla base delle tabelle di World Athletics. Gianmarco Tamberi sa già che non potrà accedervi, perché nel settore dei salti, in attesa del fenomeno Duplantis, il greco Tentoglou ha già fatto meglio di lui: l’8,44 nel lungo “vale” più del 2,32 nell’alto. Ma Gimbo, al di là della gloria e della soddisfazione di vincere davanti alla figlia Camilla, può consolarsi guardando ai bilanci della Dream srl, la società registrata ad Ancona che si occupa della gestione dei diritti d’immagine. È questa la miniera d’oro del campione azzurro che, professionalmente, appartiene ai ruoli della Polizia di Stato ed è tesserato per il gruppo sportivo delle Fiamme Oro. Se lo stipendio da “poliziotto” si aggira tra i 1.400 e i 1.800 euro netti al mese, sono gli sponsor a costituire la principale fonte di reddito dell’olimpionico. 

bilanci—  

Le attività commerciali confluiscono attualmente nei conti della Dream srl, di cui Gianmarco è azionista al 99% (l’altro 1% è della moglie Chiara Bontempi). Nel 2016 era stata avviata la Halfshave srl, un nome ispirato al look con cui si presenta alle gare sin dai campionati italiani juniores (metà rasato e metà no). Quell’anno arrivarono i primi grandi successi, con gli ori ai Mondiali indoor e agli Europei, e ricavi per 250mila euro. Nel 2019 la vecchia società è stata chiusa e, dopo la pausa legata al Covid, nel maggio 2021 è stata costituita la Dream srl. Il 2021 è stato l’anno memorabile del trionfo olimpico di Tokyo, condiviso con l’amico Barshim. Così il fatturato è cresciuto fino a 1,3 milioni. Tamberi è diventato una star delle piste, tra vittorie, cadute, resurrezioni e riti scaramantici che hanno alimentato la narrazione di un personaggio capace di travalicare i confini dell’atletica. Il raccolto migliore è arrivato nel 2024, la stagione culminata con l’oro europeo all’Olimpico: 2,7 milioni di entrate. L’ultimo esercizio approvato, al 31 dicembre 2025, si è chiuso con 2,2 milioni di ricavi e una quota marginale (25mila euro) derivante dalla gestione di una casa vacanze. Da quando è nata, la Dream srl ha chiuso sempre in utile, accumulando 6,4 milioni di profitti tra il 2021 e il 2025. Di conseguenza il patrimonio netto, al 31 dicembre 2025, ammonta a 5,7 milioni, al netto dei 740mila euro distribuiti ai soci sotto forma di dividendi. Tra gli asset risultano inoltre investimenti per 600mila euro in azioni e fondi e per 200mila euro nel 3% della società immobiliare Corso Vittorio 209 srl. 

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Tamberi, che vanta un milione di follower su Instagram e 500mila su TikTok, può contare su un portafoglio di sponsor di rilievo, dallo storico Puma ai più recenti L’Oréal ed Eleventy, marchio con cui si è avvicinato al mondo della moda. D’altra parte l’atletica, una delle regine dei Giochi, è tra gli sport più seguiti dai giovani, raggiungendo quasi il 30% degli appassionati nella fascia tra i 16 e i 29 anni, come emerge dall’osservatorio globale Nielsen Fan Insights. Allo stesso tempo Gimbo è fortemente radicato nel suo territorio. Nel luglio 2024 ha avviato una collaborazione con la Regione Marche, di cui è stato testimonial nelle campagne di comunicazione per la promozione turistica: il contratto gli ha assicurato, in due anni, un corrispettivo di 600mila euro. “Si ritiene tale scelta la soluzione di alto profilo e la più appropriata rispetto alle sfide di competitività e attrattività turistica del territorio regionale in ambito nazionale e internazionale. La sua riconoscibilità e la sua forza in Italia e all’estero derivano soprattutto dalla sua immagine autentica, fatta di qualità del lavoro e della professionalità, vicina ai nostri territori, dove il testimonial risiede”. Così l’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche aveva motivato l’ingaggio di Tamberi.