Ceccon si qualifica per la finale dei 100 dorso
(Lia Capizzi) Thomas Ceccon si qualifica per la finale dei suoi 100 dorso con il secondo crono di ingresso (52”93), solo il russo neutrale Georgii Iakovlev lo precede con il miglior tempo (52”89). L’impressione è che il 25enne campione vicentino abbia scelto volutamente di nuotare in modalità sornione dopo aver visto i tempi alti della semifinale precedente. Thomas ha nelle gambe un crono importante, medita di sprigionarlo domani in finale. La medaglia d’oro non è il primo pensiero dell’allievo di coach Alberto Burlina, l’obiettivo di Ceccon è migliorare il record del mondo che gli appartiene dal 2022 (51”60). Aspettiamoci fuochi d’artificio, la finale dei 100 dorso è in programma domani alle ore 19.08.
Alberto Razzetti è tornato in acqua dopo il quarto posto (con record italiano) nei 200 farfalla. L’azzurro si è qualificato per la finale dei 200 misti con il quarto tempo (1’57”56). Domani l’uomo da battere sarà l’ungherese Hubert Kos che si allena in Texas insieme al fenomeno francese Leòn Marchand
E’ stata una esaltante giornata per l’Italia con un bottino di quattro medaglie. Il bis d’oro di un fuoriclasse strepitoso che dal 2021 non scende mai dal podio in nessuna competizione internazionale: Nicolò Martinenghi dopo i 100 vince anche i 50 rana. L’argento di Simone Cerasuolo sempre nei 50 rana, l’ argento sorprendente della debuttante Anita Gastaldi nei 200 misti. Di gran valore il bronzo di Sara Curtis nei 50 stile, per l’azzzura protagonista indiscussa degli Europei di Parigi è la quinta medaglia con la preziosa aggiunta di un record italiano che fa la storia, nei 50 stile diventa la prima azzurra di sempre sotto i 24” (23”99).
Stampa il record italiano anche Alberto Razzetti nei 200 farfalla, peccato che la medaglia di bronzo gli sfugga per 10 centesimi, quarto.
Nessuna speranza, come previsto, per la 4x200sl mista (Filippo Megli, Jacopo Barbotti, Anna Chiara Mascolo, Bianca Nannucci) che chiude mestamente all’ultimo posto la finale vinta dalla Gran Bretagna.