di
Marco Calabresi
Djokovic si arrende al caldo di Cincinnati, vomita e viene battuto da Tirante 2-6 6-4 6-4: «Non tornerò a giocare qui, purtroppo». Tra gli italiani avanza Cobolli, out invece Arnaldi e Bellucci nonostante quasi tre ore di lotta contro Mensik, e Berettini
Novak Djokovic ha sofferto per il caldo e l’umidità di Cincinnati, cedendo 2-6, 6-4, 6-4 all’argentino Thiago Tirante in quello che potrebbe essere il suo ultimo Marters 1000 americano. Nel secondo set il serbo si è piegato più volte in campo, arrivando a inginocchiarsi dopo un game durato 18 minuti, e ha chiesto un time-out medico durante il quale vomita su un asciugamano.
«Sembra proprio che non tornerò a giocare qui, purtroppo» ha ammesso Djokovic dopo l’incontro. «È stata una combinazione di caldo e umidità: tutto insieme peggiora le cose». Per il 39enne, tre volte campione a Cincinnati (2018, 2020, 2023), è la prima uscita da quando perse in semifinale a Wimbledon contro Sinner, un mese fa.
Tra gli italiani, Flavio Cobolli vince la sua prima partita da Wimbledon e centra almeno il terzo turno in un Masters 1000 stagionale: il romano, azzurro meglio classificato nel main draw, ha battuto 4-6 6-4 6-3 il serbo Kecmanovic, e al prossimo turno cercherà la rivincita contro il belga Blockx, che lo aveva eliminato a Montecarlo. Fuori invece Matteo Arnaldi, battuto 6-4 4-6 6-4 allo spagnolo Landaluce, e Mattia Bellucci, sconfitto al terzo set dal ceco Mensik dopo quasi tre ore di lotta. Fuori in tre set anche Matteo Berrettini, battuto con il punteggio di 6-4, 6-7 (3), 6-3 dal ceco Jiri Lehecka, numero 14 del mondo.
articolo in aggiornamento
16 agosto 2026 ( modifica il 16 agosto 2026 | 07:43)
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