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Redazione Online

Stamani si terrà la «provaccia» mentre alle 19 è prevista l’uscita dei 10 fantini a cavallo che per le rispettive contrade. Ieri la prova generale è stata vinta dall’Oca

È stata la contrada dell’Oca con Michel Putzu detto Spago sul cavallo Diamante Sauro a vincere la prova generale in vista del Palio di Siena dedicato alla Madonna Assunta in programma oggi in piazza del Campo. La prova generale, come da tradizione, è stata preceduta dal drappello di Carabinieri a cavallo. Stamani si terrà la «provaccia» mentre alle 19 è prevista l’uscita dei 10 fantini a cavallo che per le rispettive contrade.

Sul campo tre coppie di rivali:  Oca e Torre, Istrice e Lupa e, infine, Onda e Torre, unico caso di rivalità unilaterale, visto che la Torre non riconosce l’Onda come propria nemica. 



















































Piazza del Campo torna così a trasformarsi nel teatro della sfida tra le dieci Contrade in corsa per il Palio dell’Assunta: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. Tre giri sul tufo decideranno chi potrà conquistare il Drappellone realizzato dall’artista romena Teodora Axente, finito nelle scorse settimane al centro di discussioni che hanno coinvolto anche la Diocesi, con il cardinale Augusto Paolo Lojudice ha definito «molto cupo», perché il volto della Madonna ha sembianze vagamente maschili. 

Ma oltre ai pronostici e alle strategie delle Contrade, l’edizione di agosto è caratterizzata anche dal ritorno di uno dei protagonisti più esperti del Palio: il fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio. Dopo aver saltato il Palio di luglio, Scompiglio sarà nuovamente al canape per la sua carriera numero 34. La Chiocciola ha deciso di affidarsi al fantino pistoiese con un obiettivo preciso: riportare la contrada di San Marco al successo dopo una lunga attesa. L’ultima vittoria della Chiocciola risale infatti all’agosto del 1999. Sono quindi 27 anni che il rione aspetta di tornare a festeggiare un Palio. Per Bartoletti si tratta della sesta volta in cui vestirà i colori della Chiocciola. 

Una scelta che testimonia la fiducia riposta in un fantino che in Piazza ha sempre corso senza risparmiarsi e che torna a giocarsi una delle occasioni più importanti della stagione montando il cavallo Arestetulesu.

 La sua assenza a luglio aveva fatto discutere, anche alla luce del momento particolare vissuto dal Palio e del predominio di Giovanni Atzeni detto Tittia, protagonista indiscusso delle ultime carriere e sostenuto da diverse Contrade. Con lui l’Aquila ha vinto il Palio del 3 luglio 2026 in sella a Diodoro e così la Contrada è tornata a vincere dopo 34 anni. Per Atzeni si è trattato del suo 12esimo successo in carriera. Tittia sarà questa volta al via per il Nicchio su Anda e Bola, il cavallo che ha conquistato il Palio dell’agosto 2025 proprio con i colori della contrada. Il Nicchio, ultima vittoria nel 1998, torna così a coltivare ambizioni importanti. 

Il cavallo Diodoro sarà invece in sella al fantino Dino Pes detto Velluto per la Lupa, contrada con cui ha già vinto nel 2024. L’Aquila, dopo il successo di luglio, proverà invece a centrare il cosiddetto cappotto. A montare Benitos sarà Carlo Sanna detto Brigante, chiamato a confermare le ambizioni della contrada di Provenzano. 

Completano il quadro Giuseppe Zedde Gingillo su Donrodrigo per la Torre, Andrea Sanna detto Virgola su Viso d’Angelo per l’Onda, Sebastiano Murtas detto Grandine su Canarinu per la Selva, Michel Putzu Spago su Diamante Sauro per l’Oca, Federico Guglielmi detto Tamurè su Ares Elce per l’Istrice e Elias Mannucci detto Turbine su Euskaldi per la Giraffa. 

Come sempre, però, il Palio resta una corsa impossibile da decifrare fino in fondo. La partenza, le traiettorie, le rivalità tra contrade e soprattutto il comportamento dei cavalli possono cambiare il risultato in un istante.


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16 agosto 2026