cos’è successo in mattinata: sempre sara curtis—
(Sergio Arcobelli) Ancora Curtis: un altro record italiano. Non smette di stupire Sara, che in apertura di staffetta stavolta sigla il nuovo primato nazionale dei 100 dorso. Il suo 58”75 abbatte il limite precedente di 58”92 di Margherita Panziera. “Lo volevo, anche perché non ho potuto fare qui la gara individuale. Ho dimostrato anche in questa gara posso andare forte. La finale? Spero di migliorarmi ancora”, commenta la diciannovenne cuneese. La 4×100 mista femminile conquista il pass per la finale di oggi pomeriggio con il miglior crono di 3’57”11 (di Lisa Angiolini, Anita Gastaldi e Emma Virginia Meniucci le altre frazioni), non lontano dal primato italiano di 3’55”79. Le azzurre fanno meglio di un decimo della Germania, vincitrice della batteria precedente. Avanza anche la 4×100 mista maschile, ma con il terzo tempo. Il quartetto Michele Lamberti, Nicolò Martinenghi, Michele Busa e Carlos D’Ambrosio vince la propria batteria: pomeriggio proverà a conquistare una medaglia nella gara che concluderà la rassegna continentale di Parigi. Simona Quadarella conquista il pass per la finale dei 400 stile libero con il terzo crono: 4’08”07. Dopo i due ori negli 800 e 1500, la romana andrà a caccia della tripletta. Le avversarie più temibili per questo pomeriggio sono le tedesche Maya Werner, primo tempo di ingresso all’ultimo atto con 4’05”40, e Isabel Gose, secondo in 4’06”37. Nella prova maschile, invece, nessun azzurro qualificato alla finale.