Prato, 16 agosto 2026 – Paura  al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato, dove un detenuto ha dato in escandescenze dopo essere stato trasportato al nosocomio dal carcere della Dogaia per essere sottoposto a una visita.

La ricostruzione

Secondo alcune testimonianze, il detenuto nordafricano ha dato di matto per futili motivi, secondo alcune fonti invece ha cercato di guadagnarsi la fuga: si è impossessato di un estintore e ha iniziato a scaricarlo, creando il panico. Uno degli agenti di polizia che si stava occupando del trasferimento avrebbe esploso un paio di colpi di pistola in aria con l’arma di ordinanza mentre un altro colpo avrebbe raggiunto il detenuto a una gamba. Non sarebbe in pericolo di vita.

Panico tra i pazienti e tra il personale Il dottor Simone Magazzini, direttore del Dipartimento di Emergenza e Area Critica dell'Azienda Usl Toscana Centro

Il dottor Simone Magazzini, direttore del Dipartimento di Emergenza e Area Critica dell’Azienda Usl Toscana Centro

Si è creato un caos tra i pazienti del pronto soccorso in quella che fino a quel momento era una placida domenica di metà agosto in una città semideserta. I pazienti non urgenti sono stati dirottati verso l’ospedale di Pistoia.

Ma la paura si è diffusa anche tra il personale medico, tanto che una delle dottoresse in servizio era sotto shock.

Pronto soccorso fuori uso

Di fatto il pronto soccorso del Santo Stefano è al momento fuori uso, anche per la necessità di sanificare la zona dove è stato usato l’estintore da parte del detenuto.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO