di
Leonard Berberi
Incendio a Malpensa, le fiamme sono scoppiate in un container vicino a un Airbus A321neo di British Airways diretto a Londra. Cresce l’allarme sui dispositivi elettronici
Un contenitore pieno di bagagli da stiva di un volo British Airways ha preso fuoco all’aeroporto di Milano Malpensa domenica 16 agosto. Non sono ancora chiare le cause, al momento due le ipotesi principali: un problema al macchinario, forse per il caldo, che ha innescato il piccolo incendio spento subito dai vigili del fuoco o una valigia in fiamme (probabilmente per un dispositivo con batterie al litio).
Nel caso di un dispositivo al litio, se l’incendio fosse partito nella «pancia» del velivolo ormai decollato, avrebbe potuto avere conseguenze peggiori: l’aereo è dotato di sistemi di «contenimento» delle fiamme, ma insufficienti a spegnere del tutto il fuoco. Da mesi l’industria aeronautica lancia l’allarme sui troppi dispositivi al litio a bordo, tant’è vero che le normative vietano espressamente di caricare in stiva questi prodotti.
Lo «Unit load device» — come si chiama in gergo il container bagagli — appartiene a una delle società di handling aeroportuale e stava trasportando le valigie di un Airbus A321neo del volo British Airways. Per consentire lo spegnimento delle fiamme il velivolo è decollato alle 16.07 invece delle 13.45.
Come raccontato di recente dal Corriere, gli apparecchi elettronici con le batterie al litio sono diventati il principale problema di sicurezza in alta quota. Non solo perché vanno a fuoco rapidamente se danneggiati o surriscaldati, ma anche perché ormai, a seconda del tipo di volo e di società, in media ogni passeggero ne porta con sé fino a cinque, essendo ormai di uso quotidiano: smartphone, tablet, e-reader, smartwatch, sigarette elettroniche, power bank, cuffie senza fili.
Anche gli addetti ai bagagli, a terra, cercano di aiutare i vettori, controllando meglio le valigie e assicurandosi che non ci siano dispositivi di quel tipo tra i beni personali destinati alle stive degli aerei. Gli incendi che si sviluppano in stiva pongono un rischio potenzialmente più catastrofico, perché l’equipaggio di cabina, addestrato a spegnere rapidamente un principio d’incendio, non può accedere al vano bagagli durante il volo.
La maggior parte degli aerei commerciali è dotata di sistemi di «soppressione» antincendio nelle «pance», ma gli esperti avvertono che questi sono concepiti principalmente per rallentare un rogo, non per estinguerlo del tutto. E quando un incendio scoppia su un volo sopra l’oceano diventa complicato atterrare velocemente da qualche parte.
16 agosto 2026 ( modifica il 16 agosto 2026 | 19:04)
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