Dalla magia di Hogwarts ai quasi 65 chilometri percorsi a piedi fino al Santuario di Oropa.

Sono state due esperienze diverse, ma unite dallo stesso spirito di avventura, condivisione e crescita, quelle vissute durante l’estate dai ragazzi del gruppo scout Adria 1, storica realtà cittadina che lo scorso anno ha festeggiato gli 80 anni di attività.

Dal primo al 10 agosto il reparto “San Francesco e Santa Chiara d’Assisi” ha portato 14 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 16 anni a Ferrara di Monte Baldo, per dieci giorni all’insegna della vita all’aria aperta. A fare da filo conduttore alle attività è stato il magico mondo di Harry Potter. Giochi, sfide, attività di squadra e momenti di vita comunitaria hanno ricreato l’atmosfera di Hogwarts, permettendo ai partecipanti di mettere alla prova le proprie capacità e vivere un’esperienza nella quale fantasia, divertimento e spirito scout si sono intrecciati.

Il campo ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita personale. Vivere per dieci giorni insieme, lontano dalla quotidianità, ha consentito ai ragazzi di rafforzare i legami di amicizia, imparare a collaborare e assumersi nuove responsabilità, secondo i valori che da sempre caratterizzano lo scoutismo.

Ad accompagnarli sono stati i capi reparto Silvia Buquicchio, Massimo Grandolfo, Anna Sacchetto e Lorenzo Righetti, coadiuvati da don Nicolò Grandesso. Un aiuto concreto è arrivato dall’Associazione Franceschetti di Cola, che ha donato al gruppo due nuove tende utilizzate proprio dai ragazzi durante il campo.

“Un gesto che abbiamo apprezzato molto e che ha contribuito concretamente a rendere possibile e più confortevole l’esperienza del campo”, sottolineano i capigruppo Giulia Zanirato e Andrea Marchesani, ringraziando l’associazione per la generosità e la vicinanza dimostrate.

Qualche giorno prima era stato invece il clan “La Fenice” a mettersi in viaggio. Dodici giovani tra i 17 e i 21 anni, accompagnati dai capi Elisa Sponton e Michele Mancin, hanno affrontato dal 27 luglio al primo agosto il Cammino di Oropa della Serra. Dopo la partenza da Adria e il trasferimento a Santhià, il gruppo ha percorso quattro tappe: da Santhià a Roppolo, da Roppolo a Sala Biellese, da Sala Biellese al Santuario di Graglia e infine da Graglia al Santuario di Oropa, raggiunto dopo la tappa più impegnativa del percorso, a 1.159 metri di altitudine. Complessivamente i giovani scout hanno camminato per quasi 65 chilometri.

Il campo mobile ha preso ispirazione da “Soul”, film della Disney-Pixar. Ogni giornata è stata dedicata a un diverso tema: la ricerca della propria strada senza seguire necessariamente quella indicata dagli altri, il rischio che una passione diventi una gabbia, il valore della persona oltre ciò che fa, la capacità di vivere il presente e di riconoscere la bellezza racchiusa nelle piccole cose. Riflessioni, brani del Vangelo e momenti di confronto hanno accompagnato i ragazzi lungo l’intero cammino, fino al messaggio conclusivo: la “scintilla” non è un traguardo da raggiungere, ma il desiderio di vivere pienamente ogni momento. Dopo le esperienze estive, le attività rivolte ai ragazzi riprenderanno nel mese di ottobre.