Dati più precisi vengono forniti da Unrae, associazione costituita dalle case automobilistiche estere che in Italia distribuiscono, vendono e assistono autovetture, veicoli commerciali e industriali. “L’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2 riflette l’andamento in giugno di auto BEV e PHEV: la fascia delle ZEV (0 g/Km) rappresenta il 10,1% del mercato, lo 0,4% la fascia 1-20 g/Km (rispettivamente 8,4% e 1,0% nel 1° semestre)”, spiega Unrae. “La fascia 21-50 g/Km pesa il 4,8% del totale e la 51-60 g/Km il 2,2% (nei primi 6 mesi rispettivamente il 4,4% e l’1,9%). La 61-94 g/Km rappresenta il 5,9% (5,0% nel cumulato), la 95-135 g/Km il 57,8% (60,2% in gennaio-giugno), mentre la quota delle vetture da 136 a 190 g/Km si porta al 15,4% e quella della fascia oltre i 190 g/Km all’1,6% (rispettivamente 15,6% e 1,6% nel cumulato)”, conclude Unrae.
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