Ennesima tragedia della strada nel pomeriggio di domenica 16 agosto lungo la Feltrina al confine tra le province di Treviso e Belluno. Mancavano pochi minuti alle ore 16 quando l’auto guidata da don Lino Bertollo, parroco di Pederobba e Onigo, è finita fuori strada a causa di un malore. L’impatto è stato devastante.

A dare per primi l’allarme ai soccorsi sono stati gli automobilisti in transito, arrivati pochi istanti dopo la terribile uscita di strada del sacerdote, finito con l’auto nel fosso a lato della carreggiata. Sul posto, oltre alle ambulanze del Suem 118 e alle volanti della polizia stradale è intervenuto anche l’elicottero del Suem 118 decollato da Treviso ma per don Lino non c’era già più nulla da fare. Inevitabili le code durante le operazioni di soccorso e i rilievi di legge. La Feltrina è rimasta chiusa al traffico per diversi minuti in entrambi i sensi di marcia con pesanti ripercussioni sulla viabilità al confine tra le due province.

Originario di Casoni di Mussolente, don Bertollo era stato ordinato sacerdote nel maggio del 1998. Dopo essere stato vicario parrocchiale per quattro anni a Cornuda, era diventato parroco di Borghetto e di Abbazia Pisani. Nel 2011 era passato a Peseggia di Scorzé, nel Veneziano, l’anno successivo nella vicina parrocchia di Gardigiano a Scorzé. Negli ultimi anni era il parroco della parrocchia di Santa Maria e San Zenone a Onigo, oltre a essere il sacerdote della chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Pederobba. La notizia della sua scomparsa improvvisa ha gettato nello sconforto i fedeli. La data dei funerali verrà fissata nelle prossime ore.

Il cordoglio della Diocesi

«Sono colpito e profondamente addolorato per la morte di don Lino, un prete buono, generoso e fedele, che già manca tanto alla diocesi tutta e a me personalmente – le parole del vescovo Michele Tomasi alla notizia della morte improvvisa del parroco di Pederobba e Onigo -. Sono vicino alla famiglia e alle comunità che lo piangono, e a tutto il presbiterio di Treviso che perde un confratello stimato e amato. Ci affidiamo alla preghiera in questo momento di grande dolore».