TARANTO – La cronometro dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 porta con sé una vera e propria rivoluzione della viabilità cittadina. Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle gare di ciclismo su strada in programma il 22 agosto, il Comune ha disposto una lunga serie di divieti di sosta, chiusure al traffico e deviazioni che interesseranno numerose arterie del capoluogo.
A stabilirlo è l’ordinanza dirigenziale numero 515 del 17 agosto 2026, adottata dalla Polizia Locale nell’ambito delle misure predisposte per i Giochi. L’obiettivo indicato nell’atto è garantire sicurezza, fluidità della circolazione e condizioni adeguate allo svolgimento della competizione.
Divieti di sosta già dal 20 agosto
La prima stretta sulla mobilità scatterà ben prima della gara. Dalle 00:00 del 20 agosto fino alle 15:00 del 22 agosto, e comunque fino a cessate esigenze, sarà vietata la sosta su entrambi i lati di numerose strade, con rimozione coatta dei veicoli.
Tra le principali arterie interessate figurano viale Magna Grecia, via Massari, via Principe Amedeo, via Mezzetti e piazza Castello, oltre a diverse strade già comprese nelle precedenti ordinanze sulla viabilità dei Giochi.
L’elenco si estende a una parte consistente del territorio attraversato dal percorso: lungomare Vittorio Emanuele III, corso Due Mari, via Matteotti, viale Virgilio, via Abruzzo, corso Italia, via Lago Maggiore, via Lago di Montepulciano, via Lago di Levico, via Anfiteatro, via Oberdan, via Leonida, via Minniti e via Mazzini sono tra le strade coinvolte, in tutto o in parte.
Per gli automobilisti il messaggio è quindi chiaro: le auto lasciate nelle aree interessate dai divieti potranno essere rimosse.
Sabato 22 agosto scatta il blocco della circolazione
Il momento più delicato sarà quello della gara.
Dalle 8:30 alle 15:00 del 22 agosto sarà istituito il divieto di transito veicolare e pedonale di attraversamento della carreggiata interessata dal percorso di gara in via Giovinazzi, via Massari e via Principe Amedeo.
Dalle 10:00 alle 15:00, invece, il dispositivo si allargherà sensibilmente.
Il blocco riguarderà corso Due Mari, tutto il lungomare Vittorio Emanuele III, un tratto di viale Virgilio, via Abruzzo, via Medaglie d’Oro, via Mezzetti, via De Carolis, corso Italia e il rondò Fougez.
La chiusura proseguirà anche verso l’area di via Lago Maggiore, via Golfo di Taranto, via Lago di Montepulciano, via Lago di Levico e viale Magna Grecia.
Centro e Città vecchia, chiusi anche gli accessi strategici
Il provvedimento coinvolge pesantemente anche il centro cittadino e la Città vecchia.
Durante la fascia oraria della gara saranno interessati dal divieto di transito via Nitti, corso Umberto I, via Regina Margherita, via Matteotti, il Ponte San Francesco di Paola, la Scesa Vasto, via Garibaldi, via Cariati, piazza Fontana, corso Vittorio Emanuele II e piazza Castello.
Tra i punti più sensibili c’è dunque anche il Ponte Girevole, inserito nell’elenco delle infrastrutture interessate dalle chiusure.
Non si tratta, inoltre, soltanto di impedire il passaggio lungo il percorso della gara. L’ordinanza stabilisce il divieto di accesso e uscita dei veicoli da e per le aree pubbliche e private che insistono sulle strade interessate dalla manifestazione: parcheggi, passi carrabili, distributori di carburante, officine, aziende, concessionarie, esercizi commerciali e pubblici esercizi.
Come cambierà il traffico
Il Comune ha previsto anche precise direttrici alternative.
Il traffico proveniente da via per Massafra sarà deviato verso il Ponte Aldo Moro, cioè il Ponte di Punta Penna-Pizzone.
I veicoli provenienti dal versante orientale saranno invece indirizzati verso via Cavallotti.
Per chi arriva dal versante sud, e quindi dai quartieri indicati nell’ordinanza come Taranto 2, San Vito, Lama e Talsano, la deviazione prevista è verso la Tangenziale Sud e via Ancona.
Una rete di deviazioni pensata per evitare che il traffico confluisca sulle strade interessate dalla competizione.
Rimozioni e controlli
Il Comune avverte inoltre che gli eventuali veicoli lasciati in sosta nonostante il divieto saranno rimossi con autogrù. Per la restituzione del mezzo saranno dovuti i costi di prelievo, trasporto e custodia, oltre alla sanzione prevista.
La segnaletica mobile destinata a rendere effettivi i provvedimenti dovrà essere installata almeno 48 ore prima dell’entrata in vigore delle disposizioni. La Polizia Locale e le altre forze dell’ordine potranno inoltre modificare i limiti spazio-temporali dei provvedimenti qualora emergano esigenze sopravvenute legate alla sicurezza e alla circolazione.
Un dispositivo che si aggiunge alle precedenti ordinanze
L’ordinanza 515 non sostituisce le precedenti disposizioni sulla mobilità legate ai Giochi. Il Comune precisa infatti che il provvedimento integra le ordinanze dirigenziali 503 del 6 agosto e 504 del 7 agosto 2026, con le quali deve essere letto in combinato disposto.
Per Taranto, dunque, la cronometro del 22 agosto rappresenterà anche una delle giornate più complesse sul fronte della mobilità. Il dispositivo scatterà progressivamente già dal 20 agosto con i divieti di sosta, per arrivare al blocco della circolazione nella giornata di sabato, quando il percorso della gara attraverserà numerosi punti strategici della città.
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