Questa settimana quasi tutte le squadre che parteciperanno al campionato di serie A2 hanno iniziato la preparazione in vista della stagione 2026/2027, ma ci sono alcune di esse che a Ferragosto non hanno ancora completato il roster. Nonostante questo è già possibile stilare un ipotetico ranking, anche se come al solito sarà il campo l’unico e inappellabile giudice.

La lotta per la promozione vedrà coinvolte almeno 6 squadre: Brindisi, Sassari, Rimini, Fortitudo Bologna, Livorno e Pesaro, che lo scorso anno fu bruciata da Scafati nelle ultime due giornate di regular season per la promozione diretta in Lba. Squadre di medio alto livello sono Avellino, Rieti, Pistoia: molto probabilmente queste compagini saranno protagoniste dei play off, con gli irpini che potranno inserire Mussini nelle fasi decisive della stagione, dopo l’infortunio al ginocchio della scorsa primavera.

Le altre squadre si giocheranno i posti tra play in e zona salvezza: verosimilmente formazioni come Cividale, Juvi Cremona e Milano non faranno parte della lotta salvezza, ma della lotta per i play in, mentre tutte le altre dovranno sgomitare per stare alla larga dalla zona calda della classifica.

Tra queste, molte hanno in comune il fatto di aver puntato tanto sui giovani e su giocatori provenienti dalla serie B nazionale, quindi il rendimento e la crescita di questi giocatori determineranno, insieme ad altri fattori come gli infortuni e il mercato invernale, le sorti delle squadre che faranno parte della zona medio bassa della graduatoria. Cento è una delle tante squadre che ha adottato questa politica: 4 giocatori che si alzeranno dalla panchina per coach Bonacina la scorsa stagione hanno militato in serie B; il compito degli americani e degli italiani più esperti, sarà quello di fornire punti e leadership, ma anche quello di far crescere i giocatori più giovani che dovranno garantire freschezza ed intensità in un campionato che come tutti gli anni si prospetta molto lungo e combattuto.

Ad inizio della prossima settimana si aggregheranno anche Woodson e Davis, così l’allenatore milanese avrà a disposizione l’organico al completo per lavorare al meglio dal punto di vista tattico, ma anche della conoscenza reciproca tra i giocatori, visto che sono 6 i volti nuovi in casa Benedetto XIV Cento. Sulla carta la squadra sembra essere un buon mix tra giocatori esperti e giovani in cerca di visibilità: già dalle prime amichevoli di fine agosto si inizierà a vedere quale sarà il potenziale ed il valore della Sella Cento, che come negli ultimi anni ha come obiettivo dichiarato il mantenimento della categoria, possibilmente senza passare dai play out.

Michele Ferioli