A seguito delle piogge abbondanti che si sono abbattute nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 16 agosto, in varie zone della provincia, si è verificato uno smottamento nel territorio comunale di Rogolo.

La frana si è originata poco sopra i 1000 metri di quota e isolato le case che si trovavano nelle località servite dalla strada Rogolo-Fistolera-Erla. Nessuno, però, è rimasto bloccato proprio in quelle abitazioni e località, come prontamente verificato già nella serata di ieri da vigili del Fuoco, Protezione civile e sindaco, Roberta Dugoni. 

Inoltre, detriti e fango hanno ingrossato in maniera preoccupante l’alveo del torrente San Giorgio che attraversa il paese, tanto che il suo livello si è di molto innalzato.

Le ordinanze

Proprio ieri pomeriggio, dunque, è stata allertata una squadra di vigili del Fuoco per garantire assistenza a quattro persone che vivono in via Roma e le cui case sono lambite dal torrente. Allertata anche un’ambulanza di Areu Sondrio che non ha comunque dovuto intervenire. Nessuno, infatti, è rimasto ferito, anche se quattro persone sono state evacuate vista la situazione non del tutto sicura.

Il sindaco di Rogolo Roberta Dugoni, inoltre, ha emanato due ordinanze: la prima, già nella serata di ieri, che dispone il divieto d’accesso a mezzi e pedoni lungo la strada per Cassini, La Muta, Fistolera ed Erla; la seconda, valida dalla giornata odierna, che impone la chiusura totale al traffico veicolare e pedonale di via Roma in prossimità del ponte sul torrente San Giorgio. Entrambe le ordinanze, naturalmente, non si applicano a personale e mezzi impegnati nelle operazioni di ripristino e messa in sicurezza, che sono iniziate prontamente già da alcune ore.