È iniziato il conto alla rovescia per l’edizione numero 30 del Gp Fabbi Imola di ciclismo, in programma all’autodromo Enzo e Dino Ferrari il 29 e 30 agosto. Numeri alla mano, con 700 atleti tra i 5 e i 16 anni d’età per le categorie Giovanissimi, Esordienti e Allievi, si tratta di uno degli eventi ciclistici giovanili più importanti d’Italia. Un volano dall’indiscussa ricaduta economica sul territorio: oltre 3mila persone, in due giorni, usufruiranno delle strutture ricettive e delle attività commerciali locali.
Programma ricchissimo per la creatura della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, storica società sportiva della città. Dalle gare in pista delle tre classi, con un centinaio di club presenti in rappresentanza di molte regioni italiane, alle tante iniziative collaterali. Tra queste, una serie di novità per celebrare a dovere l’anniversario tondo. Una su tutte: la Pedalata Urbana, in programma il 29 alle 9.30, organizzata da Centralina e Giocathlon. Una parentesi dedicata ai più piccoli, con partenza e arrivo all’autodromo, per percorrere le ciclabili, promuovere la mobilità attiva e scoprire il territorio imolese.
Nello stesso pomeriggio spazio pure all’Open Day Ciclistico con apertura del tracciato a tutti coloro che amano la bici. Concerto serale della ‘Anche noi Band’, formazione musicale inclusiva composta da educatori e giovani diversamente abili, poi dj set. Nel paddock del circuito, invece, riflettori puntati sul ‘Box Salute e Benessere’. Un’area, realizzata in collaborazione con Avis Imola, dove i partecipanti al Gp Fabbi Imola potranno accedere per elettrocardiogramma, tipizzazione gruppi sanguigni e momenti informativi sui corretti stili di vita.
Previsto anche un presidio di sensibilizzazione e avvicinamento all’attività sportiva in ambito paralimpico, da sempre un comparto monitorato con attenzione dagli organizzatori. Al lavoro per la buona riuscita della manifestazione ci saranno circa 100 volontari, quasi tutti della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, e perfino i premi in palio per i vincitori delle varie gare avranno una sfumatura inclusiva grazie alla sinergia con ‘Cotti in Fragranza’. Non un nome a caso, ma il laboratorio di prodotti da forno nato all’interno del carcere minorile Malaspina di Palermo.
Mattia Grandi