di
Maurizio Porro

La pellicola del 2023 di Riccardo Milani è il documento su una personalità artistica oggi più attuale di ieri

Certamente «Io, noi e Gaber» che Riccardo Milani ha girato nel 2023, è un documentario, ma soprattutto un documento: su una personalità artistica oggi più attuale di ieri e meno di domani, su una città che gli ha dato, grazie al Piccolo Teatro, i natali artistici e in cui continua a vivere nella Fondazione Gaber.

Ma il film di Milani getta l’amo
alla nostalgia meno banale, è la cronistoria di un’epoca irripetibile della musica e del cabaret e non per nulla Gaber ne ha rappresentato proprio la sintesi col Teatro Canzone.

Le file al Lirico per quegli appuntamenti di titoli così pensierosi, Far finta di essere sani, il faulkneriano «Anche per oggi non si vola»: erano una lezione di vita in cui più di una generazione si è identificata e spesso ha tentato il remake.



















































Sentiamo le opinioni di Capanna, Gino e Michele, Jovanotti, Ricky Gianco, Paolo Jannacci, Pier Luigi Bersani, Morandi e Michele Serra. Ognuno ci parla del «suo» Gaber e nella privacy vince alla grande la figlia Dalia che racconta la family life di un padre che viveva di notte e di una casa con una chef a molte stelle.

Il perno del discorso è il coraggio che Gaber ha avuto, già da divo della tv con successi come «Non arrossire» e le canzoni alla milanese come «Barbera e champagne» e «Porta Romana», complice Umberto Simonetta, ad abbandonare tutto per iniziare un altro percorso. In cui, prima in uno spettacolo con Mina, poi tutto da solo, parlava del signor G. e dei suoi due padri, lui e Sandro Luporini, che d’estate scrivevano insieme i copioni a Viareggio.

Era la coscienza critica di un momento storico, con qualche pietra d’inciampo («Polli di allevamento») ed è un piacere che si rinnova ascoltare Gaber («Libertà è partecipazione» corteggiata da troppi) e vederlo metterci tutta la passione anche negli infiniti bis, tanto che nell’intervallo era davvero costretto a farsi uno «shampoo».

Io, noi e Gaber, di Riccardo Milani, 2023, Rai2 ore 21.20

17 agosto 2026