Il mondo del rugby e l’intera comunità di Sinnai piangono la scomparsa di Matteo Lai, il giovane di 18 anni morto dopo una settimana di agonia all’ospedale Brotzu di Cagliari. Il ragazzo era rimasto gravemente ferito il giorno di Ferragosto in un incidente stradale avvenuto vicino a Tasonis, mentre tornava a casa a bordo del suo scooter. 

L’impatto fatale a Ferragosto 

Per cause ancora da accertare, Matteo aveva perso il controllo del suo motorino, finendo in una cunetta in mezzo alla vegetazione. Era stato notato da un altro giovane di passaggio che aveva subito allertato i soccorsi. Le sue condizioni erano apparse subito disperate, nonostante fosse stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. 

Il doloroso addio del “Rugby Capoterra” 

La notizia della sua morte ha sconvolto la comunità, in particolare quella sportiva. Matteo era un promettente giocatore della squadra di rugby Amatori Rugby Capoterra, che gli ha dedicato un commovente messaggio sulla sua pagina Facebook. “Sei arrivato a Capoterra in silenzio, con quella sana timidezza che appartiene a chi percorre i primi passi in mezzo ai ‘grandi’. È stato un piacere poter apprezzare la tua dedizione e la motivazione di chi sa dove vuole arrivare. Il tuo coraggio in prima linea quando tutti noi abbiamo avuto bisogno di te ci ha ispirato. Ci siamo sentiti gratificati quando abbiamo capito che stavi bene con noi e ti scappava anche qualche sorriso. Purtroppo sei passato troppo veloce nelle nostre vite, ma non potremo mai dimenticarci di te. Ciao Matteo. A nome di tutta la famiglia dell’Amatori Rugby Capoterra”. 

Il cordoglio della comunità di Sinnai 

Anche la sindaca di Sinnai, Barbara Pusceddu, ha espresso il suo dolore e quello dell’intera comunità, annunciando il rinvio di un evento locale in segno di lutto. “Questa perdita ha colpito tutti noi: la nostra comunità è scossa e partecipa con dolore a questo lutto così grande”, ha scritto la prima cittadina.