(ANSA) – PARMA, 18 AGO – Restano in carcere i cinque indagati
fermati dai carabinieri per il furto dei capolavori di Cezanne,
Matisse e Renoir alla Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di
Traversetolo, in provincia di Parma.
L’udienza di convalida si era svolta ieri davanti al Gip
supplente Maurizio Boselli: due dei presunti appartenenti alla
banda si erano avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre
altri tre avevano reso dichiarazioni, fornendo la propria
versione e, a vario titolo, le prime ammissioni di
responsabilità.
Per il giudice non c’è pericolo di fuga ma le esigenze
cautelari applicate sono connesse al rischio di reiterazione di
reati analoghi a quelli contestati, in relazione anche alla
pericolosità sociale dimostrata dai cinque indagati. Oltre a
riconoscere l’associazione per delinquere, il Gip rimarca come
la banda abbia saputo organizzare il furto dei capolavori
custoditi in locali attrezzati e sottolinea come non sia ancora
stata fatta piena luce sulle dinamiche del colpo messo a segno
nella notte tra il 22 e il 23 marzo: in termini di eventuali
committenti sul fronte dei canali ai quali uno dei fermati si è
rivolto per la collocazione all’estero della refurtiva (Spagna,
Emirati Arabi Uniti, Ucraina). (ANSA).

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