È morta Mathilde Favier. Direttrice delle pubbliche relazioni di Dior, è scomparsa a 57 anni insieme al marito, Nicolas Altmayer, in un tragico incidente stradale
È morta Mathilde Favier. La direttrice delle relazioni pubbliche di Dior Couture è scomparsa tragicamente in seguito a un incidente nel quale ha perso la vita anche il marito, Nicolas Altmayer. Con la sua scomparsa, la maison Dior perde una professionista che ha dato un contributo straordinario alla sua reputazione attraverso l’impegno, l’eleganza e una dedizione assoluta al proprio lavoro. Ma la perdita riguarda un mondo molto più ampio: quello della moda, della cultura e dell’arte di vivere, di cui Mathilde Favier era una presenza riconoscibile e profondamente amata.
Dior l’ha ricordata come «un’eccezionale donna, la cui gioia comunicativa, il talento e la lealtà erano esemplari». «Mathilde amava la vita con passione», ha dichiarato Delphine Arnault. «Con la sua morte, Dior perde una professionista straordinaria, mentre io ho perso un’amica leale. Il suo ottimismo e il suo coraggio suscitavano ammirazione. Ci mancheranno enormemente il suo sorriso e il suo talento. Oggi mi sento profondamente addolorata; il mio pensiero va ai suoi figli, a sua madre, alle sue sorelle, alla sua famiglia, ai suoi numerosi amici e al suo team, che amava così tanto». Anche Bernard Arnault ha voluto ricordarla: «Sono rimasto profondamente addolorato nell’apprendere della tragica e improvvisa scomparsa di Mathilde Favier, che per tanti anni ha messo la sua passione, la sua energia e il suo talento al servizio della maison Dior. Le mie più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia e alle persone che le erano care».
E Jonathan Anderson, direttore artistico di Dior, ha descritto una donna che, nel suo modo di essere, rappresentava l’essenza stessa dell’alta moda: «Sono devastato dalla scomparsa di Mathilde Favier. Dobbiamo tutti moltissimo al suo lavoro e alla sua dedizione. Portava con sé un calore e un’energia straordinari ed era la persona più positiva e capace di infondere entusiasmo che abbia mai conosciuto. Mathilde era l’incarnazione stessa dell’eleganza e, per molti aspetti, lo spirito della Couture».
Sotto il post con cui Dior ha dato l’annuncio si sono raccolti moltissimi commenti e messaggi, provenienti da diverse generazioni del mondo della moda. Un segno dell’importanza che Favier aveva acquisito nel tempo e dei legami che aveva saputo costruire. Epicurea, esteta, appassionata di moda e di arte di vivere, Mathilde Favier aveva fatto di Parigi la sua città del cuore. Era la città in cui era cresciuta e aveva affinato il proprio gusto, dall’infanzia trascorsa sui banchi di Lübeck fino alla sua vita professionale alla guida delle relazioni pubbliche di Dior.

Dal libro Mathilde à Paris