La Lube che si radunerà lunedì sarà più una squadra di calcetto che un team di pallavolo, coach Medei infatti dovrebbe avere a disposizione 5 atleti. L’anno scorso erano stati sette e nel 2024 otto. Della cinquina biancorossa, composta dai tre nuovi acquisti Zoppellari, Polo e Gardini, più Gargiulo e Bisotto, proprio quest’ultimo sarà il giocatore con la più lunga militanza a Civitanova. Curiosamente perché il libero è giovane, classe 2002, tuttavia veste la maglia della Lube dal 2023.

Bisotto, che effetto fa sapere che sarà il veterano durante le prime settimane del ritiro? “Ammetto che suona strano, però è bello”.

Ci sono atleti che amano l’intensità degli allenamenti durante la preparazione atletica, altri che li odiano. Lei? “A me piace tanto questo periodo. Infatti la scorsa estate che ero alle prese con un problema muscolare, soffrivo per non poter stare lì e sudare con i compagni”.

Ha avuto una lunga off season non avendo impegni con la nazionale, le manca la pallavolo o avrebbe gradito qualche giorno in più di vacanza? “No no, basta ora. Mi manca il volley. Semmai durante la stagione agonistica vorresti avere un po’ più di tempo libero”.

A proposito di tempo libero, dove è stato in estate? “Con la mia fidanzata siamo andati sull’isola di Rodi. Ora sono a casa mia nel cuneese e poi verrò a Civitanova”.

Ha rinnovato il contratto fino al 2029, una scelta non scontata considerando che avrà davanti nelle gerarchie un campione come Balaso…. “Beh quando ho rinnovato lui non lo aveva ancora fatto. Comunque in questi 3 anni alla Lube ho avuto sempre più spazio e credo di essere migliorato molto”.

Non è che ci ha ripensato visto che Balaso ha prolungato proprio fino al 2029 e continuerà ad essere il titolare salvo colpi di scena? “No no”.

È stato preso da Cormio ed ha firmato il rinnovo con lui, ora c’è Podrascanin come ds: che ne pensa? “Non mi aspettavo l’addio di Cormio. Sono rimasto sorpreso. Marko è bravo, serio e intelligente, farà bene”.

Quella assemblata sul mercato, con 8 volti nuovi nonostante il raggiungimento della finale Scudetto, è una Lube più forte? “Lo dirà il campo, a lungo termine sicuramente sì”.

Magari a muro.. “Esatto”.

E il gap con Perugia si è ridotto? Bisogna ricordarsi che un anno fa ci sono stati sei sfide e sono state tutte vinte dalla formazione umbra. “Parliamo di una squadra che il gap l’ha avuto con tutte sia in Italia che in Europa. Però sì, penso che la differenza ora sia minore”.