Due operazioni salvavita su pazienti piccolissime a pochi giorni l’una dall’altra. Perché quando c’è una vita da salvare non esiste nessuna pausa agostana.

È quanto ha realizzato nei giorni scorsi l’équipe di chirurgia pediatrica del Policlinico di Milano che ha operato due piccole pazienti colpite da tumori molto rari e aggressivi giunte in Ospedale nella stessa settimana.

L’intervento su una bambina di un anno e mezzo

Il primo in una bambina di 18 mesi affetta da una rara neoplasia del rene che stava già intaccando anche il fegato e il diaframma: una situazione estremamente delicata che ha richiesto il coinvolgimento di competenze in partnership multidisciplinare. La rimozione della massa, di circa 12 cm e di quasi un chilo di peso, è stata eseguita da Alfredo Berrettini, direttore dell’urologia pediatrica del Policlinico e altrettanto prezioso è stato il contributo di anestesisti e specialisti nella ricostruzione del diaframma preservando funzionalità e anatomia del fegato.

Molto importante è stato anche il contributo del team di chirurgia generale – trapianti di fegato diretto da Cristiano Quintini dell’Ospedale. Il caso della piccola paziente era stato approfondito dalle équipe del Policlinico in collaborazione con i colleghi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il cui chirurgo urologo, Davide Biasoni, ha preso parte all’intervento chirurgico realizzato nel padiglione Alfieri. La via chirurgica è stata individuata come soluzione terapeutica più efficace ad aumentare le possibilità di guarigione.

L’intervento su una bambina di due anni e mezzo

A pochi giorni di distanza, un’altra bambina di due anni e mezzo è stata sottoposta a un intervento urgente per rimuovere un sarcoma situato nella regione anteriore dell’addome.

Trattandosi di una delle forme tumorali più pericolose dell’infanzia, si è proceduto senza esitazione con un intervento di altissima complessità volto ad asportare la massa delle dimensioni di circa 6 cm e a ricostruire la parete addominale, intervento eseguito da Ernesto Leva, direttore della Chirurgia Pediatrica del Policlinico di Milano, con l’importantissima collaborazione di Marco Fiore, esperto nel trattamento dei sarcomi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Un fiore all’occhiello della sanità lombarda

Due piccole pazienti le cui storie si incrociano lungo i corridoi del reparto di degenza della chirurgia pediatrica del Policlinico di Milano, due famiglie che abitano in Regione Lombardia ma che potrebbero provenire da tutta Italia perché il dipartimento area materno infantile del Policlinico di Milano diretto da Ernesto Leva, direttore della scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica all’Università degli Studi di Milano, è un centro di rilievo nazionale per le patologie tumorali solide nel bambino.

Da tempo sono infatti attive una collaborazione e una condivisione di casi clinici con l’Oncologia Pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano a garanzia di un approccio multispecialistico a carattere di eccellenza.