E’ partita oggi 19 agosto dal piazzale del municipio di Padova la staffetta ciclistica COP 31 Bike Ride per il ramo italiano lungo l’Adriatico. A dare simbolicamente il via al gruppo di ciclisti e cicliste dirette per questa prima frazione a Ferrara, l’assessore all’ambiente Andrea Ragona che oltre a sottolineare l’importanza e il valore di testimonianza di questa iniziativa ha ricevuto dagli organizzatori il documento con le 10 Proposte della Bike Ride. COP31 Bike Ride propone alle amministrazioni di aderire ai 10 punti del documento, che sarà presentato anche ad Antalya in Turchia in occasione della Conferenza.

Le 10 proposte

Realizzare una rete strutturale di base di piste ciclabili entro il 2030, con particolare attenzione alla connettività interurbana e multimodale per gli spostamenti quotidiani. Se la base è già presente, puntare più in alto. Ridurre il traffico automobilistico limitandone sia la velocità che il volume.
Elaborare piani specifici fino al 2030 che coprano tutte le possibili leve per sviluppare la mobilità ciclistica (con finanziamenti adeguati e dedicati e revisioni dell’attuazione che includano le associazioni di ciclisti). Aumentare in modo significativo le aree riservate alle biciclette e ai pedoni entro il 2030 in prossimità di scuole, nodi di trasporto pubblico, negozi di quartiere e aree verdi.
Generalizzare una capacità adeguata di deposito biciclette nei nodi di trasporto, nelle aree commerciali, nelle scuole, negli uffici e nelle abitazioni entro il 2030 (comprese le cargo-bike).
Creare un momento e un luogo dedicati alla bicicletta: un grande evento ciclistico annuale, per tutte le età, per sensibilizzare un vasto pubblico + una “casa della bicicletta” per riparare, formarsi, incontrarsi, ospitare. Formare e informare: formazione, in particolare per i minori di 12 anni e le donne, per una migliore pratica della bicicletta e l’empowerment: promuovere i benefici finanziari.
Sviluppare il settore economico associato (produzione, riparazione, cicloturismo, noleggio, condivisione) tramite incentivi fiscali e sovvenzioni specifici. Sviluppare la logistica con le cargo-bike per le consegne “ultimo chilometro” (uno studio recente mostra che il 42% delle consegne con furgoni commerciali potrebbe essere effettuato con le cargo-bike). Implementare e condividere con regolarità indicatori per misurare e monitorare (soddisfazione, incidenti, dimensioni della rete dedicata, quota modale).

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Il COP 31 Bike Ride

E’ una grande ciclostaffetta internazionale, nata nel 2024 organizzata per promuovere la mobilità sostenibile e consegnare le proposte dei cittadini sul clima direttamente alle Conferenze Onu per il cambiamento climatico che si tengono ogni anno in una diversa nazione del pianeta. Dimostra che la bicicletta è uno strumento concreto contro il cambiamento climatico, mobilita migliaia di ciclisti e associazioni (in Italia Fiab e Legambiente e in particolare Fiab Veneto per la tappa Adriatica). Quest’anno la COP 31 si svolgerà ad Antalya, in Turchia, dal 9 al 20 novembre. La ciclostaffetta è partita dal Brasile (dove si è tenuta la COP lo scorso anno) e dopo aver attraversato l’Atlantico è sbarcata in Spagna, ha attraversato la Francia e dopo aver solcato la Val Padana, proseguirà attraverso Slovenia, Croazia, Serbia e Bulgaria per entrare finalmente in Turchia meta finale del viaggio che si calcola possa coinvolgere complessivamente 10mila ciclisti. Il percorso italiano si sviluppa in due grandi rami: quello ovest-est lungo la pianura Padana da Susa a Trieste e quello nord-sud da Padova a Bari. La COP31 Bike Ride entrerà in Piemonte e accoglierà la staffetta dai ciclisti francesi il 20 agosto a Susa; terminerà il suo percorso in Italia a Trieste il 5 settembre. Tante le città attraversate come Torino, Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Venezia e Udine.

COP 31 Bike Ride: la staffetta lungo l’Adriatico

La staffetta è quindi partita questa mattina da Padova e percorrerà tutta la costa adriatica fino a Bari, dove arriverà il primo settembre per poi imbarcarsi direzione Durazzo. Dopo un giorno di sosta la ciclostaffetta proseguirà infatti fino a Belgrado, passando da Albania, Montenegro e Serbia, per unirsi al ramo principale diretto in Turchia. L’assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Padova Andrea Ragona ha dichiarato: «Vanno ringraziati gli organizzatori e i partecipanti di questa iniziativa perché ha il pregio di diffondere ovunque il senso della Cop31. La Cop è il luogo più importante dove gli Stati discutono del cambiamento climatico e dei suoi effetti. Effetti che però vediamo tutti e questa estate di siccità ne è la dimostrazione. Quanto più il dibattito e le iniziative sono diffuse sul territorio quanto più i temi discussi dagli Stati diventano dirimenti. E quindi quanto più le iniziative si moltiplicano quanto più la questione del cambiamento climatico non può essere rinviata».