Chiudiamo la nostra analisi con il mondo delle scommesse (più o meno low cost). Se considerassimo giocatori nuovi subito titolari, niente da dire: ognuno avrebbe i propri gusti e poi la stagione dirà se l’intuizione si è rivelata fondata. Ci sono però un bel po’ di fantallenatori che utilizzano gli ultimi slot di difesa e centrcampo per scommesse “pure”. Parliamo, sulla carta, di profili destinati almeno inizialmente alla panchina ma che in ogni caso ci stuzzicano non poco

Arriverà la giornata nella quale l’allenatore annuncerà la titolarità del nostro pupillo. E subito scatterà la promozione anche nella nostra fantasquadra. “Se non lo metto ora quando lo metto?” “Se non lo schiero titolare quando gioca, che l’ho preso a fare”. Sono queste le classiche frasi di chi si aspetta che la prima da titolare magicamente sia da copertina con bonus e ottimi voti. Già ci figuriamo un 7+3 con maglia assicurata per la prossima gara. Le scommesse “pure” sono rischiose. L’esperienza dovrebbe aver insegnato che 8 slot, a volte, sono pochi: tra infortuni, rotazioni, squalifiche, impegni proibitivi. Meglio puntare su giocatori, sulla carta, titolari e trattarli normalmente. Gara diffcile? Panchina. Momento positivo? Dentro. E così visa. Non ci sentiremmo “obbligati” a schierarlo solo per quella partita come invece accade con altre “gemme personali”