Calenzano (Firenze), 19 agosto 2026 – Tragedia sul lavoro nel pomeriggio sull’Autostrada del Sole. Un operaio che stava lavorando in un cantiere sul viadotto Goccioloni è caduto da un’altezza di circa 14 metri ed è morto.
Il viadotto teatro dell’incidente si trova nel territorio comunale di Calenzano, poco prima delle Croci, nel tratto compreso fra Calenzano e Barberino di Mugello. Per ragioni territoriali le indagini sono quindi di competenza della Procura di Prato.
La vittima è un 39enne egiziano, dipendente di un’azienda in subappalto, che stava lavorando su una pila del viadotto ed è caduto da un ponteggio per cause da chiarire.
La Cgil: “Rabbia enorme”
“Abbiamo appreso con profondo dolore la notizia dell’infortunio mortale avvenuto questo pomeriggio nel cantiere autostradale al viadotto Gocciolone 1 – dice Giulia Bartoli, segretaria generale Fillea Cgil Firenze – Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa morte sul lavoro. Ma insieme al dolore c’è una rabbia enorme: la mattanza continua, non è accettabile continuare a morire di lavoro. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti e dei subappalti. In tal senso siamo ancora più convinti di portare avanti la nostra proposta di legge sugli appalti. La sicurezza sul lavoro deve venire prima di tutto. Ogni lavoratore deve poter tornare a casa alla fine della propria giornata”.