di
Enrica Roddolo
Tra un anno saranno tre decadi dalla morte della principessa. Ora, dopo i veleni sulla Royal family nel discorso al funerale, il fratello pubblica un libro su di lei
Il trentesimo anniversario dalla morte di Lady D sarà solo tra un anno, il 31 agosto 2027. Ma il fratello, il conte Charles Spencer ha deciso di giocare d’anticipo e pubblicare il 22 settembre a Londra (e in Italia) il libro Swan Song: Diana, My Sister, per raccontare la sua verità su un mito del nostro tempo.
Lei, Lady D, Diana Spencer andata all’altare a S Paul’s Cathedral a Londra il 29 luglio del 1981 per dire sì all’erede al trono, il principe Carlo. Sotto gli occhi della regina Elisabetta II e del principe Filippo. E di un mondo desideroso di sognare con la più spettacolare ma anche tragica favola contemporanea.
«Mi sono convinto a mettere per iscritto, una volta per tutte, i miei pensieri e i miei ricordi personali, così da non essere più costretto a leggere le opinioni altrui, molte delle quali si fondano su menzogne che si sono consolidate nel tempo», scrive Charles Spencer storico, speaker radiofonico, autore di numerosi saggi. E aggiunge: «L’obiettivo di questo libro è raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello, proprio come ho cercato di fare quando ho parlato alle esequie. Come nell’orazione funebre, voglio parlare per conto di Diana e farlo in maniera apertamente positiva. Spero che questo libro desti l’interesse dei tanti che ancora hanno cara la memoria di Diana da viva, e sarei estasiato se dopo questa lettura chi è troppo giovane per ricordarla nel suo massimo fulgore sentisse di aver colto chi era davvero: una persona dal carattere unico, dinamica, piena di amore, carisma e insicurezze, una persona che ha vissuto la vita fino in fondo e ha lasciato un mondo migliore di quello che aveva trovato, nonostante sia uscita di scena ancora molto giovane».
Edito a Londra da Penguin Michael Joseph (divisione di Penguin Random House.), sarà pubblicato in contemporanea in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, India e Irlanda. Negli Stati Uniti e in Canada sarà pubblicato in contemporanea da Penguin Press. I diritti sono stati venduti in altre 12 lingue e il libro «Canto del cigno: Diana, mia sorella», uscirà anche in Italia per Mondadori il 22 settembre.
Prendendo la parola al funerale di Diana il fratello della principessa disse che lei era «the very essence of compassion, of duty, of style, of beauty», la quintessenza della compassione, del senso del dovere, dell’eleganze e della bellezza. Ma anche che era «un simbolo di solidarietà senza secondi fini». Ma in quell’occasione si scagliò anche con veemenza contro l’establishment, la famiglia reale, chiamando la sorella la «most hunted person of the modern age» insomma accusando i Windsor fino a spingersi a offrirsi come paladino dei suoi figli i principi William e Harry, come paladino del loro futuro.
Un rapporto sempre difficile quello del conte Spencer con i Windsor, adesso il libro che racconta la sua verità.
19 agosto 2026 ( modifica il 19 agosto 2026 | 18:13)
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