di
Filippo Bonsignore
Il difensore bianconero oggi non si è allenato, tra giovedì e venerdì verrà rivalutato in vista della trasferta di domenica.
Federico Gatti è in dubbio per l’esordio in campionato della Juventus in programma domenica a Frosinone. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che il difensore bianconero oggi non si è allenato a causa di un problema a una caviglia, conseguenza del «fallo» subito da un tifoso durante l’invasione di campo che ha posto fine all’amichevole con la Next Gen giocata lunedì pomeriggio all’Allianz Stadium.
Un incidente certamente fortuito, dovuto alla grande passione dei fan, che sembra però poter provocare conseguenze più serie del previsto al giocatore rispetto a quelle preventivate inizialmente. Gatti era in attesa di giocare il secondo tempo della gara in famiglia con la seconda squadra quando la consueta invasione degli spettatori ha interrotto la partita senza neanche far iniziare la ripresa: è proprio in quei frangenti che un tifoso, correndo verso i calciatori, è scivolato sul terreno di gioco mettendo Federico involontariamente ko con un tackle da dietro. L’infortunio non sembra particolarmente grave ma il giocatore giovedì e venerdì sarà valutato dallo staff medico nella speranza di essere recuperato per la prima di campionato.
Il problema, in ogni caso, resta così come il disappunto del club bianconero che va oltre l’episodio di Gatti. L’invasione dei tifosi, pur gioiosa e attesa, ha avuto infatti anche altri risvolti: danni al terreno di gioco appena messo a nuovo in vista della stagione alle porte, alle porte e alle loro reti. Danni che imporranno lavori urgenti in vista del debutto della Juve allo Stadium in calendario sabato 29 agosto contro il Parma.
Alla Continassa sono anche iniziate le riflessioni per il futuro: la società vuole mantenere l’appuntamento tradizionale che da decenni inaugura la stagione dei bianconeri ma intende anche preservare lo spirito di festa, dedicata in particolare alle famiglie, e quindi il format dell’evento dal prossimo anno potrebbe anche cambiare.
19 agosto 2026
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