Operazione segreta Usa per il trasporto di petrolio per Hormuz

Funzionari statunitensi hanno dichiarato, che «L’esercito Usa ha silenziosamente istituito un corridoio di navigazione in entrata e in uscita dallo Stretto di Hormuz per trasportare milioni di barili di petrolio ogni giorno». I due funzionari hanno parlato ad Axios di «un successo notevole, nonostante la guerra nel suo complesso rimanga in una fase di stallo», dicendo che «Nell’ambito dell’operazione, in corso da diverse settimane, 15-20 petroliere entrano ed escono dallo stretto ogni notte attraverso un canale meridionale lungo la costa dell’Oman».
«Circa 10 milioni di barili di petrolio al giorno, circa la metà del volume prebellico, vengono trasportati fuori dallo stretto e immessi nel mercato energetico globale, hanno affermato i funzionari» hanno affermato.
Riporta Axios, che «L’operazione guidata dagli Stati Uniti sta mitigando uno degli aspetti più dolorosi della guerra: l’interruzione delle forniture di petrolio che ha fatto impennare i prezzi del greggio».
«Sebbene la quantità di petrolio che fuoriesce dallo stretto sia ancora inferiore ai livelli prebellici, sta avendo un impatto tangibile sulle forniture globali», affermano i funzionari che sono ha conoscenza diretta della questione.
«L’operazione – hanno proseguito i funzionari – va oltre la semplice scorta alle petroliere in uscita con a bordo il petrolio. L’esercito statunitense sta aiutando le petroliere vuote a entrare nel Golfo dal Mar Arabico attraverso lo stretto, a caricare petrolio dai paesi della regione e poi a uscirne».
I due funzionari hanno spiegato che «I dettagli completi dell’operazione non erano stati resi noti in precedenza». «Controlliamo il corridoio meridionale dello Stretto di Hormuz da due mesi. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche può essere un problema, ma non controlla lo stretto. Lo controlliamo noi».