È partita ufficialmente la seconda stagione di “Blanca”, serie tv prodotta da Lux Vide per la Rai che racconta le avventure ambientate a Genova della consulente ipovedente della polizia specializzata in decodage, interpretata da Maria Chiara Giannetta. 

Mentre la prima puntata si può rivedere su RaiPlay, vale la pena dare un’occhiata alle nuove location genovesi scelte per l’esordio della seconda stagione che giovedì sera, su Rai Uno, ha conquistato ben più di 4 milioni di spettatori, pari al 23,2%, vincendo a mani basse il prime time e riuscendo quasi a doppiare il Grande Fratello.

Alcuni luoghi non sono cambiati: la casa di Blanca è sempre a Camogli e la questura si trova in quelle che, in realtà, sono le ex lavanderie del porto.

Ma spiccano alcune nuove location tra cui alcuni storici esercizi commerciali dei caruggi: in primis De Vita in via di Sottoripa, con la sua magnifica collezione di macchine da scrivere d’epoca. E poi la trattoria Le Piastre di Emma, in vico del Serriglio, che nella serie tv è il ritrovo preferito dai poliziotti per la pausa pranzo. Nelle scene finali, il commissario Bacigalupo (Enzo Paci) esce dal ristorante – che in televisione ha ovviamente un nome fittizio – per correre in piazza Caricamento e far esplodere qui un pacco bomba. In tv si vede anche la carrozzeria di via della Marina.

Bacigalupo (Enzo Paci) fa esplodere la bomba a Caricamento

Non manca poi una veduta del Monoblocco dell’ospedale San Martino dove si trova ricoverato l’attentatore dopo essere stato colpito, il Palazzo di Giustizia e diversi scorci di Marassi: dal carcere in cui Blanca va a trovare Sebastiano allo stadio, per finire in piazza Manzoni, teatro nella serie tv di uno degli attentati ai danni della polizia. Infine gli spettatori avranno riconosciuto via Garibaldi, il Porto Antico con la ruota panoramica, la vista della zona sotto il ponte San Giorgio, via Porro e tanto altro.