Un appuntamento che parte dallo sport ma va ben oltre, perché ormai la “Cicloturistica Avis Città di MontevarchI” è diventata un volano per l’economia del territorio e un evento dal forte richiamo per gli appassionati delle due ruote. La conferma arriva a dai numeri dei partecipanti dell’edizione 2026 in programma il 12 e 13 settembre prossimi, già a quota 500, e che quest’anno potrebbero toccare il tetto massimo del sold-out fissato dai promotori a 600. Soglia definitiva per garantire sicurezza e qualità logistica della manifestazione.

La due giorni strizza l’occhio anche alla solidarietà perché promuove il gesto prezioso e fondamentale del dono del sangue e, per inciso, la sezione montevarchina dell’Avis da cui è nato il Gruppo Sportivo, guidato dal presidente Franco Tofanelli, festeggia nell’occasione il 75° anniversario della fondazione. Al di là del fattore agonistico e solidale, però, il dato più significativo della kermesse settembrina risiede proprio nelle ricadute economiche sulla vallata, sempre più al centro delle rotte di chi ama un turismo slow e sostenibile. Rispetto allo scorso anno infatti è raddoppiata la presenza di ciclisti e accompagnatori provenienti da fuori regione, in rappresentanza di oltre 82 società sportive della penisola. Un flusso di persone che saranno accolte da alberghi, bed and breakfast e strutture ricettive, dove già si registra un picco di prenotazioni di pernottamenti, e dell’impennata di presenze beneficeranno anche gli operatori della ristorazione, del commercio e dell’artigianato locale.

Ad attrarre gli amanti della bicicletta i tre percorsi previsti, da 128, 84 e 67 chilometri, curati dal responsabile Marco Preteni e concepiti per offrire esperienze diverse e valorizzare il comprensorio tra Chianti e Pratomagno. A questo si aggiunge la sinergia con “Marchesi in Festa”, che animerà l’omonima piazza in viale Matteotti per due giorni tra Schiuma Party, DJ set, stand enogastronomici, intrattenimento per bambini e musica dal vivo. Il momento clou sarà la partenza quando i cicloturisti sfileranno nel cuore della mandorla medievale, toccando il Cassero e via Roma, prima di immergersi nella natura. L’invito degli organizzatori rivolto alla cittadinanza è di accogliere gli atleti lungo le strade per mostrare il calore della comunità.