Gentile Redazione, alcune settimane fa mi è capitata la spiacevole situazione di essere insultato per colpa di un idiota. Ero su una strada statale con la mia bici gravel e avevo quasi ripreso l’idiota con la bici da corsa, quando arriviamo ad un passaggio pedonale, le macchine si fermano per fare attraversare una signora con il passeggino. Io mi fermo, l’altro non si ferma, ma siccome il passeggino era quasi arrivato al marciapiede l’ altro è salito sul marciapiede per aggirarlo rischiando di urtarlo. Io che ero fermo a vedere la scena vengo insultato dagli automobilisti e dalla signora perché ero su due ruote, stessa categoria “ciclista”. Dopo circa un chilometro semaforo rosso, chiaramente l’ idiota è passato lo stesso.
Ora penso di non fare parte della stessa categoria, io sono un Ciclista l’ altro è un Idiota, cosa ne pensate?
Anonimo
Ha definito bene l’altro ciclista, inutile dire di più. Invece è molto significativa questa proprietà transitiva attribuita ai ciclisti. Pensate se facessimo la stessa cosa con gli automobilisti.