Con l’arrivo ieri all’aeroporto di Bologna di Avery Woodson, la Sella Cento può lavorare al completo in vista della prima amichevole stagionale che si disputerà sabato alle 18 alla Baltur Arena contro Faenza, squadra che milita nel girone B del campionato di B nazionale. Classe 1993, play-guardia di 188 cm per 86 kg., Woodson porterà tanta esperienza e pericolosità sul perimetro formando insieme a capitan Davis una coppia di assoluto valore ed affidabilità, un vero e proprio lusso per una squadra come Cento, che ha come obiettivo dichiarato il mantenimento della categoria, possibilmente senza passare dai play out.
Il primo campionato di serie A2 Woodson lo giocò a Nardò nella stagione 2024/2025 con cifre di tutto rispetto: 46% da 3 punti, 56% da 2 punti e 76% ai liberi, dimostrandosi un attaccante molto completo e pericoloso, prima di infortunarsi a febbraio e chiudere in anticipo l’anno. Le buone cifre messe in mostra in Puglia dal nativo di Hattiesburg, valsero la chiamata dell’ambiziosa Libertas Livorno nell’estate 2025: anche in Toscana Woodson ha dimostrato il proprio valore chiudendo la regular season con 16,4 punti di media in una squadra che per lunghi tratti della stagione regolare è stata in zona play off, venendo eliminata nei play in da Rimini, che poi raggiunse la finale play off a giugno contro Verona.
Dopo aver frequentato l’università in due college prestigiosi come Memphis e Butler, nel 2017 Woodson iniziò la sua carriera da professionista in giro per l’Europa: Grecia, Finlandia, Svezia, Ucraina, Belgio e Polonia le tappe dell’ex Livorno prima di approdare in Italia. Bonacina potrà fare affidamento su un giocatore di grande esperienza e personalità sul perimetro, abituato a gestire tanti possessi e in grado di segnare nei momenti decisivi delle partite quando la palla scotta. Woodson toglierà dalle spalle di Davis un po’ del peso offensivo dell’attacco biancorosso e permetterà agli italiani di avere più spazio e libertà visto che le difese avversarie dovranno preoccuparsi della coppia americana.
Michele Ferioli